Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

L'intervento dell'Onorevole Sara Cunial​ alla Camera​ nel corso della seduta di martedì 27 aprile, giorno del voto in Parlamento​ sul Pnrr​ presentato dal Presidente del Consiglio, Mario Draghi​. "Grazie, Presidente. Giovanni Falcone disse: 'La mafia non è un cancro proliferato per caso su un tessuto sano, vive in perfetta simbiosi con la miriade di protettori, complici, informatori, debitori di ogni tipo, grandi e piccoli maestri cantori, gente intimidita o ricattata che appartiene a tutti gli strati della società. Questo è il terreno di coltura della mafia, con tutto quello che comporta di implicazioni dirette e indirette, consapevoli o no, volontarie o obbligate, che spesso godono del consenso della popolazione'.
Allora chi è, che cos'è mafia? La mafia trasforma i diritti in privilegi, rinchiude le persone, tortura i suoi figli, ghettizza i suoi cittadini. La mafia è ricatto occupazionale, è l'accordo di guadagno e la promessa di protezione a chi esegue bene gli ordini. La mafia è corruzione, è oppressione, è omertà, è patto con le lobby​​ finanziarie. La mafia compra competenze ai professionisti per sostenere la sua verità. La mafia è quella che ti deruba dei diritti fondamentali e te li rivende come generosi privilegi. La mafia sequestra le persone per ricattarle e usarle per riscuotere i suoi riscatti. La mafia è resistente e resiliente quanto più le istituzioni sono incompetenti e colluse. La mafia ti toglie il respiro, ti imbavaglia, perché il silenzio è mafia. La mafia si compra i garanti della Costituzione e attacca la magistratura per denigrarla e screditarla quando fa il suo lavoro e omaggiarla quando, zitta, zitta, si fa zerbino. La mafia è quella che ti crea un'emergenza e poi ti vende le soluzioni che peggiorano il problema. La mafia è emergenza, perché nell'emergenza la mafia si arricchisce, sempre. La mafia compra e svende i territori ai migliori offerenti con la scusa di difenderci dai nemici. La mafia traffica con gli esseri umani, vivi e morti. La mafia invoca e usa la guerra e il terrore per giustificare se stessa, cancella le democrazie​​ e obbliga i suoi Parlamenti a stare dalla parte sbagliata della storia, affamando il suo popolo​​. La mafia è paura, è riverenza, è compiacenza, omertà sociale e intellettuale. È quella che ti regala i soldi provenienti da accordi con altre mafie per migliorare la tua vita, dice, ma solo secondo i suoi canoni: un prestito che dovrai pagare con i debiti dei tuoi figli e che ti farà schiavo ogni giorno di più. La mafia impone trattamenti sanitari con farmaci sperimentali inutili e dannosi. Sono i morti senza nesso di causalità, dice la mafia, perché i morti per mafia devono essere dimenticati, sempre. La mafia sono numeri truccati per continuare a lucrare sulla pelle degli uomini e di questa terra. La mafia distrugge i sogni e le speranze delle persone per sostituirli con ricatti e sacrifici. La mafia è tutto ciò che mette uomo contro uomo, lavoratore contro lavoratore, genitori contro figli, uomo contro natura, perché si nutre di odio e di delazione. La mafia è la sanità pubblica stremata, le persone malate e abbandonate, le cure negate, le vigili attese. La mafia è menzogna, fa sparire le carte per farti credere che ciò che viviamo sia una questione di salute piuttosto che dirti la verità, che si tratta di controllo e il controllo si regge sulla paura, non sulla cultura e sulla conoscenza. La mafia giustizia i deboli, gli innocenti e gli onesti e libera i criminali, invocandone i diritti umani. La mafia è terrore che rende inermi e immobili le persone che, per la paura di difendere la propria libertà, svendono persino la vita dei propri figli. La mafia è patto sporco tra mafia e Stato, come dice Di Matteo​​. E proprio di Giulietto Chiesa​​, al convegno dal titolo Io sto con Di Matteo del novembre 2015, vi riporto le parole: 'Tutto si tiene. Dobbiamo esserne tutti consapevoli. Per esempio, si tiene la banda di lanzichenecchi che ha occupato il Parlamento​​ italiano e che ci sta portando via la Costituzione​​. Noi avremo contro tutto il sistema dei #media​​, tutte le televisioni, tutti i giornali, perché questi lanzichenecchi hanno in mano tutta l'informazione. E allora vuol dire che la nostra bocca, il nostro cervello, le nostre orecchie, i nostri amici e la nostra famiglia devono diventare gli strumenti della controffensiva popolare, democratica e unitaria. Non bisogna avere paura. L'unico modo possibile per difenderci è dire loro che ci siamo e che non ci potranno portare via i nostri diritti, la nostra libertà, la nostra possibilità di incidere sul futuro del Paese, perché ci difenderemo, ci difenderemo a tutti i costi e in tutti i modi'. Signori, presto arriverà la condanna da parte del più libero e giusto giudice di tutti i tempi, il popolo italiano, per questa emergenza COVID, che è mafia, e chi la sostiene è il suo mandante."

Tratto da: casadelsole.tv

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy