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di Maria Tarantino
Giorno 23 Maggio ricorderemo tutti insieme le vittime della così nota "Strage di Capaci": Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tutti gli agenti di scorta.
Quest'anno noi cittadini italiani non scenderemo nelle piazze delle nostre città, quest'anno noi studenti italiani non ci riuniremo nei cortili delle nostre scuole, quest'anno noi, persone di questa nostra terra, non ci dirigeremo tutti insieme presso L'albero Falcone.
Però tutti insieme, anche se a un metro di distanza, ricorderemo; la pandemia non ci impedirà di ricordare!
In occasione di questa data così significativa, noi del liceo Danilo Dolci abbiamo deciso di fare qualcosa affinché questa giornata non venisse obliata.
Su iniziativa del dirigente scolastico Matteo Croce e del referente della Legalità Luigi Barbieri e in collaborazione con la fondazione Falcone, noi alunne del liceo D.D. abbiamo intervistato il Dottore Brancato, nonché dirigente ospedaliero del reparto Covid-19 di Partinico.
Il Dottore Brancato, malgrado oggi sia coinvolto in prima fila a combattere contro l'epidemia, ha mostrato estrema gratitudine e letizia nel rendersi partecipe a questa iniziativa.
Questo dottore, questa persona ha stupito tutti noi.
Il suo entusiasmo e il suo carisma in ciò che ogni giorno fa, hanno trasmesso in noi fiducia.
Ma ciò che più ci ha colpito è il suo messaggio, il quale invita ogni persona a fare qualcosa per aiutare gli altri, il noi collettivo.
Durante la video chiamata abbiamo anche riflettuto su quali tematiche oggi avrebbe lottato Falcone. Dalle nostre riflessioni è emerso che sicuramente oggi Falcone avrebbe lottato per il progresso sanitario, per l'istruzione, per l'integrazione sociale e ovviamente per tutte le grandi problematiche che ancora oggi sono il vero virus dell'umanità.
Inevitabile è stato poi chiedergli in che modo, dunque, noi possiamo fare la nostra parte per aiutare la collettività.
"Basta che ognuno faccia il suo dovere", è stata la sua risposta, così citando una delle frasi più significative e belle pronunciate dal nostro sempre magistrato Giovanni Falcone.

Foto © Shobha

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