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di Annalisa Cangemi - Video
Il senatore Sandro Ruotolo ha inviato un video-messaggio al governo per chiedere di sbloccare al più presto gli aiuti per i piccoli imprenditori, che altrimenti finiranno nelle mani delle organizzazioni criminali. E ai piccoli artigiani e commercianti dice: “Resistete, noi siamo con voi, non potete consegnare le attività che avete portato avanti con tanti sacrifici alle organizzazioni criminali”.
L’accorato appello del senatore del Gruppo Misto e giornalista Sandro Ruotolo al presidente del Consiglio Conte è un invito al governo a fare presto, e a sbloccare gli aiuti economici stanziati per l’emergenza coronavirus, per non lasciare commercianti, piccoli imprenditori e artigiani, in balia dei mafiosi e dell’usura.
Caro presidente del Consiglio non c’è tempo da perdere. Il mio è un accorato appello, fate presto. Bisogna sbloccare questi soldi che avete già stanziato per le aziende, per le piccole imprese, per i commercianti, per gli artigiani. I famosi finanziamenti, i 25mila euro, gli 80mila euro, sono bloccati. Qui è in gioco la qualità della nostra democrazia, perché a ogni ritardo dello Stato c’è un altro Stato c’è un’altra organizzazione che si fa avanti. E sono le organizzazioni criminali che in questo momento hanno liquidità”.

Il parlamentare ricorda che in Europa il traffico della droga è controllato dalla ‘Ndrangheta, ed è pari a 40 miliardi di euro all’anno: “Non vedono l’ora di poter investire in queste attività illegali. Ci sono segnali che lo indicano: c’è la denuncia delle associazioni degli artigiani, dei piccoli imprenditori; e c’è un sacerdote che nella periferia di Napoli ha sentito il puzzo della Camorra, e ha raccontato dei prestiti che i camorristi fanno alla gente che non ha nulla da mettere a tavola. Prestiti da 50 euro, 300 euro, 500 euro. Il rischio è quello dell’usura”.
Ma il rischio più grosso è quello che queste organizzazioni si facciano avanti per rilevare le attività, come quelle del turismo. Attenzione, non possiamo consentire che accada”.
Ruotolo ha anche invitato gli imprenditori a resistere: “Io sono un punto di riferimento. Avete paura? Siamo con voi. Ma dovete resistere. Naturalmente non si vive solo di aria, quindi ad un certo punto avete una decisione da prendere. Ma non prendetela da soli, siamo in tanti, c’è l’antimafia. Ma non si deve cedere ora, non potete consegnare le attività che avete portato avanti con tanti sacrifici alle organizzazioni criminali. Il governo faccia presto”.

Tratto da: liberainformazione.org

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