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da stampalibera.it
Riceviamo e pubblichiamo una riflessione dell’avvocato Fabio Repici sul 12 dicembre, anniversario della strage di Piazza Fontana ma anche dell’omicidio di Graziella Campagna. Un ricordo ma anche un appello: non cali l’oblio sulla memoria della povera Graziella Campagna!

Il cinquantesimo anniversario della strage fascio-atlantica che rubò l’innocenza all’Italia e che fece diciassette morti e ottantotto feriti ha fortunatamente rimosso dall’oblio la strage di Piazza Fontana. C’è però un altro 12 dicembre, che insieme all’innocenza della provincia di Messina nel 1985 rubò la vita a Graziella Campagna. È bene ricordarlo, quest’altro anniversario triste, a Messina e nell’intera Nazione, a imperitura memoria dello straziante assassinio di una ragazzina, delle protezioni di cui hanno goduto i suoi killer, dei depistaggi che fecero delle investigazioni e della giustizia messinesi sinonimo di scandalosa farsa e degli eroici sforzi del fratello di Graziella, Piero Campagna, che alle investigazioni e alla giustizia messinesi in sconfortante solitudine restituì dignità. Anche per questo, ma non solo per questo, è doveroso impedire che cali l’oblio sul sorriso dolce di Graziella Campagna.

Fabio Repici

Tratto da: stampalibera.it

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