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csm-web3di Scorta Civica - 6 marzo 2014

Al presidente della Repubblica
al vice presidente del Csm
ai componenti del Csm

La terza Commissione del Consiglio superiore della Magistratura non ha inserito il procuratore della Repubblica Antonino Di Matteo nella rosa di tre candidati per l’assegnazione alla Direzione nazionale antimafia, da sottoporre alle determinazioni del plenum del CSM.
I titoli professionali dei 46 candidati alla assegnazione alla DNA sono ben noti, tuttavia, faremmo torto al nostro impegno a sostegno dei Magistrati minacciati dalla mafia se non richiamassimo l’importanza del “titolo” di professionalità attribuito al dott. Di Matteo dal Capo dei capi di Cosa nostra, intercettato nel carcere di Opera.

Il Capo dei capi della mafia militare fa numerose considerazioni sul pubblico ministero Di Matteo, fra le quali è utile ricordare quelle dell’ottobre del 2013 nelle quali, prima, definisce il pubblico ministero “potentoso” e, poi, afferma “questo pubblico ministero di questo processo che mi sta facendo uscire pazzo, per dire, come non ti verrei ad ammazzare a te, come non te la farei venire a pescare, a prendere tonni. Ti farei diventare il primo tonno, il tonno buono …”.
Il 16 novembre 2013 torna sull’argomento “Ed allora organizziamola questa cosa! Facciamola grossa e dico e non ne parliamo più … perché questi, Di Matteo non se ne va, ci hanno chiesto di rinforzare, gli hanno rinforzato la scorta, e allora se fosse possibile … ad ucciderlo … una esecuzione come eravamo a quel tempo con i militari …”.
Due giorni dopo conclude: “Ecco perché incominciamo da Di Matteo, perché in questi giorni Di Matteo, Di Matteo perché Di Matteo tutte, tutte, tutte cose le impupa lui”.
Non occorre essere esperti conoscitori del linguaggio mafioso per comprendere che il Capo dei capi della mafia ha definito “Potentoso” il dott. Di Matteo per evidenziare che è un Magistrato che ha fatto, sta facendo e farà molti danni alla criminalità.
Per la mafia il dott. Di Matteo ha troppi titoli di merito come Magistrato.
Confidiamo che il plenum del CSM ritenga che il Dott. Di Matteo abbia i titoli sufficienti per essere assegnato alla Direzione nazionale antimafia.

ANTIMAFIADuemila
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