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di Alfredo Russo - 5 febbraio 2015

Ieri, 4 febbraio 2015, a Palermo presso il liceo Magistrale Regina Margherita, Scorta Civica nell'ambito del progetto scuola ha incontrato 6 classi del quinto anno accademico per parlare e riflettere su concetti di legalità. Si tratta del secondo di tanti appuntamenti già programmati da Scorta Civica e Agende Rosse con le scuole superiori di Palermo e provincia.
Ospiti del bellissimo teatro dell'istituto, alcuni componenti di Scorta Civica e precisamente Alfredo Russo, Cinzia Savasta, Adriana Gnani, Lia Blanda e Angelo Valenti, che hanno dato seguito alla proiezione di un cortometraggio dal titolo "Fuori la mafia", seguito da una simpaticissima intervista di Cristiano Pasca, giornalista satirico (componente del cast della trasmissione Le Iene), al giudice Antonino Di Matteo. Ancora a seguire, nella proiezione del format le bellissime parole dette dallo stesso Di Matteo, quando al culmine dell'ultima manifestazione svoltasi a Palermo il 14 Novembre 2014 scese nel piazzale antistante il tribunale per incontrare i ragazzi, rilasciando delle dichiarazioni che ancora oggi vibrano nei cuori di molti. Il format viene concluso con la proiezione di bellissime foto di manifestazioni cittadine e non solo, nelle quali si evince tutta la passione, la forza e il coraggio di tanti cittadini e componenti delle varie associazioni antimafia, colonna sonora di queste foto la canzone "I 100 Passi" dei Modena City Ramblers.


Ospiti della manifestazione di ieri anche i coniugi Vincenzo e Augusta Agostino ed il portavoce di Cittadinanza per la magistratura Dott. Giovanni Palazzotto.
Se lo scopo del progetto scuole aveva come obiettivo la messa in pratica di ciò che Falcone e Borsellino per primi e Di Matteo oggi hanno sostenuto e sostengono, e cioè che soltanto i ragazzi possono mutare le sorti di questo paese attraverso una rivoluzione culturale, che passa dalla loro curiosità di sapere e dall'abbandono di una cultura di atteggiamento passivo e di sudditanza, possiamo assolutamente affermare che i ragazzi sono degli ottimi ricettori del "virus di legalità" che le associazioni hanno il dovere di diffondere.
Queste mie riflessioni derivano da ciò che personalmente ho potuto constatare nei primi due appuntamenti con le scuole.
Tornando alla giornata di ieri, finite le proiezioni, si è entrati nel vivo dell'appuntamento e cioè capire cosa i ragazzi avessero recepito del nostro messaggio.
Le risposte non hanno tardato ad arrivare, è bastato guardare i loro sguardi, i loro occhi lucidi, il loro imbarazzo, dato dalla presenza imponente e dignitosa di Vincenzo e Augusta, tale da far chiedere ad una ragazza con voce sommessa e timida, quanto coraggio e quanta forza ci volesse per sopportare un tale dolore, una tale ingiustizia e avere nonostante tutto questa infinita forza. Vincenzo e Augusta rispondono con la loro infinita carica di umanità, capace di far spuntare sul viso della giovane ragazza un sorriso di speranza.
Durante il dibattito, nel quale i componenti di Scorta Civica spiegavano ai ragazzi alcuni retroscena del processo trattativa, oppure cosa fosse il Bomb Jammer, o chi fossero gli imputati di questo processo, oltre a porre domande inerenti l'argomento, i giovani, o alcuni di essi, si spingono oltre, raccontando esperienze e denunciando a noi cose che forse non avevano mai avuto il coraggio di confessare neppure ai loro più cari amici. Ci troviamo ad essere all'improvviso confessori inconsapevoli di atteggiamenti di quotidiana mafiosità che alcuni di loro sono costretti a vivere nei quartieri di provenienza.
Questo ci dà il senso di quale e quanta importanza abbiano le associazioni nello svolgimento di questo compito, ma sopratutto ci mette di fronte a delle enormi responsabilità che ci impongono sempre maggiore professionalità, preparazione e impegno.
I ragazzi ieri hanno chiesto inconsapevolmente il nostro aiuto, si sono fidati di noi e non possiamo più abbandonarli.
La giornata si è conclusa con le solite foto di rito che sopratutto Vincenzo e Augusta hanno fatto con i ragazzi, tante strette di mano, tanti nuovi contatti che serviranno a dare sempre più linfa alle associazioni e tanti, ma tanti incoraggiamenti a continuare su questa strada.

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