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borsellino-trat-stato-mafiadi Giovanna Maggiani Chelli - 24 settembre 2013
Il processo sulla trattativa tra Stato e Mafia che comincia a Palermo il 26 di questo mese, si preannuncia fin d’ora difficile.
In settimana abbiamo visto uscire sui giornali rivelazioni di indagini sulle stragi, anche del 1993, che indirizzavano alla eversione e ai servizi segreti, quali entità astratte responsabili di massacri, entità evanescenti che da sempre vengono colpevolizzate per le stragi, in modo da non individuare mai nessun nome e cognome di “mandante esterno” alla criminalità organizzata e alla politica collusa.
Oggi ecco schermaglie fra istituzioni al massimo livello, mentre sui quotidiani escono notizie di nuovi documenti che sono stati depositati dalla procura di Palermo per il procedimento che inizia il 26 Settembre prossimo.
Nessuno in questo Paese pare avere l’umiltà di aspettare che il dibattimento processuale sulla trattativa Stato-mafia abbia inizio e vincano gli innocenti.
La politica parla di magistratura politicizzata e chiede senso della misura, la magistratura rinvia la palla al potere politico chiedendo loro rispetto.

Noi, osservando il tavolo di questo ping pong che disapproviamo, visto che i figli morti nel 1993 sono i nostri, invochiamo il massimo rispetto da parte di entrambi, nessuno deve correre in braccio alla “mamma”, ognuno si deve assumere le proprie responsabilità di quell’anno terribile che fu il 1993, cercando e lasciando cercare la verità tutta sul massacro di via dei Georgofili.
Infatti saranno tre gradi di giudizio a dover scrivere un’altro pezzetto di verità sul massacro più ignobile che storia d’Italia ricordi, ci auguriamo dal profondo dell’anima che il processo di Palermo provi che i nostri figli ancora bambini e ragazzi non siano morti per salvare la vita di sette politici italiani.
Ma sarà la Corte Suprema di Cassazione a doverlo scrivere, evitando in anteprima schermaglie che ci offendono, perché temiamo limiti al nostro “stato di diritto” per quella verità che abbiamo chiesto.

Giovanna Maggiani Chelli
Presidente
Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili

Tratto da: azionecivile.net

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