Oggi a Catania va in scena una grande presa in giro: si parla di politiche giovanili mentre il governo, a ogni livello, ha fatto solo danni e tagli. Tagli all'università, borse di studio insufficienti, alloggi inesistenti. Dispersione scolastica record nelle periferie (40%), metà dei minori siciliani a rischio povertà, nessuna misura reale.
Giovani costretti in famiglia senza autonomia, disoccupazione e precariato alle stelle, NEET dimenticati. La salute mentale è ignorata, i servizi per i ragazzi chiudono, nessun piano concreto per il Sud. Tutto il resto sono slogan, selfie e promesse mai mantenute.
Basta con le bugie: le vere politiche giovanili non esistono, questa è solo propaganda sulla pelle di un'intera generazione: la mia.
*attivista e impegnato nel sociale, fondatore di Generazione Sicilia e coordinatore del gruppo CataniAttiva
Le politiche giovanili ''farlocche'' del governo: a Catania c'è chi dice no!
- Dettagli
- Giuseppe Trovato*
