Sabato 7 febbraio, alle ore 17.00, presso le Nuove Officine Zisa (NOZ), ai Cantieri culturali alla Zisa di Palermo (via Paolo Gili 4), si terrà l’incontro pubblico “La riforma costituzionale della magistratura: la posta in gioco e i rischi per la democrazia”, promosso dal Laboratorio per la difesa e l’attuazione della Costituzione, dal CRESM e dall’Istituto Gramsci Siciliano.
L’iniziativa intende aprire un confronto pubblico su una delle riforme più delicate del dibattito istituzionale contemporaneo, analizzandone le implicazioni costituzionali, democratiche e sistemiche, con particolare attenzione al tema della separazione delle carriere e al ruolo della magistratura nell’equilibrio dei poteri.
Porteranno i saluti:
- Alessandro La Grassa, presidente del CRESM
- Salvatore Nicosia, presidente dell’Istituto Gramsci Siciliano
Sono previsti gli interventi di:
- Silvia Albano, presidente di Magistratura Democratica
- Piergiorgio Morosini, presidente del Tribunale di Palermo
- Roberto Scarpinato, ex procuratore generale di Palermo e senatore della Repubblica
- Alberto Vannucci, professore di Scienza politica, Università di Pisa
A coordinare il dibattito sarà Claudio Riolo, del Laboratorio per la difesa e l’attuazione della Costituzione.
L’incontro sarà anche l’occasione per discutere il recente libro di Antonella Mascali e Piergiorgio Morosini, Mani legate. La separazione delle carriere per addomesticare la giustizia, che offre un’analisi critica delle proposte di riforma attualmente in discussione.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
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