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NEWS 198568di Giulietto Chiesa - 1° maggio 2014
Dopo l'applauso a chi ha ucciso un ragazzo, nello sfacelo della nostra società, emerge il bisogno di una riforma intellettuale e morale. Non nascerà da sola.
Quell'assemblea di difensori dell'ordine pubblico che applaudono altri difensori dell'ordine pubblico che hanno ucciso un ragazzo, mi ha fatto venire in mente i magistrati che accusano di terrorismo quei cittadini che difendono la democrazia; quei manager che guadagnano cifre smisurate; quei politici che sono collusi con i mafiosi; quei corrotti e corruttori che hanno espropriato i cittadini di ogni possibilità di decidere del proprio futuro, e che continuano a succhiare ricchezza senza vedere la tempesta che si avvicina.

Penso che siano tutti sintomi dello sfacelo della società italiana. Se ne esce soltanto con una grande riforma intellettuale e morale.

Ma ci vuole una forza politica nuova che riesca a vedere la profondità dell'abisso e indichi una strada. Questa forza politica non c'è. Non si creerà da sola.

Chi pensa solo a se stesso, e chi si volta dall'altra parte, per indifferenza, o per pigrizia, porterà la responsabilità del disastro.

Tratto da: megachip.globalist.it

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