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nonsolo-webGiulietto Chiesa risponde alla domanda di un giovane sul "che fare" di fronte all'azione dei potenti.

Caro Giulietto

Sono un ragazzo di ventidue anni, mi sono sempre ritenuto un sognatore, anche se non tendo a perdermici nei miei stessi sogni, ma durante le mie giornate volgo sempre uno sguardo al futuro.

Ho visto, letto e sentito tante cose su quello che "I potenti" hanno intenzione di fare per i prossimi 20 anni, come la terza guerra mondiale, il chip sottocutaneo, le abolizioni delle religioni e via dicendo.

La mia domanda è:

Io, come singolo uomo, che speranze ho di avere un futuro ricco di emozioni, con tutte le cose belle che la vita può dare?

Se avessi intenzione di salvare il mondo e parlo di fare qualcosa di concreto e non sperare in qualche unione collettiva e democratica, cosa dovrei fare?

Che cosa potrei fare?

Quando penso a come sarà la mia vita a trenta anni, mi vien da pensare che forse saremo tutti morti che camminano.

Tutte le teorie sui piani di questi "illuminati" sono vere?

E soprattutto, non esiste nessuno che vuole fermarli?

Non voglio morire per mano di vermi che non conoscono sofferenza, ne essere un loro burattino.

Distinti saluti.

Mattia

 

Caro Mattia, 

tu fai parte della prima generazione umana che dovrà fare i conti con la "fine dell'abbondanza". Quelle che ti hanno preceduto, tra cui la mia, hanno ignorato i segnali evidenti che un intero mondo stava finendo.

E hanno dilapidato le risorse essenziali; hanno guastato e rotto gli equilibri del cosmo, dell'ecosistema in cui viviamo e di cui siamo parte.

Tutto ciò avviene in una comunità umana divisa e sempre più feroce, in cui i potenti non vogliono rinunciare a nulla e si apprestano a schiacciare ogni tentativo di cambiamento, ovvero di rinsavimento.

Sono strategicamente stupidi. E, come tali, molto pericolosi. Tanto più perchè s'illudono di potersela cavare. Magari solo loro e le loro famiglie.

Non tutte le teorie sugl'illuminati sono vere, ma che ce ne siano di pericolosi e di feroci non c'è bisogno di dimostrarlo. Basta guardare cosa stanno facendo ai popoli d'Europa, e cos'hanno fatto ai popoli del terzo mondo.

Siamo ormai in molti a volerli fermare. Il nostro problema è che sono invisibili. Quasi tutti. Quelli che vediamo in tv sono solo i loro maggiordomi. Per esempio uno come Monti lo è visibilmente.

Dunque dobbiamo organizzarci per combatterli nell'unico posto dove non possono venire: sui nostri "territori", intendendo per "territorio" la nostra testa, il nostro corpo, il luogo dove studiamo o lavoriamo. Dove amiamo i nostri amici.

Potranno mandare i loro scherani armati, ma se noi saremo tanti non potranno vincere.

Dunque alza la testa. Cerca compagni di strada. Non tentare una risposta solitaria perché sarai sconfitto. Attorno a te troverai, oltre agli stupidi e agl'indifferenti, anche molta umanità e molto coraggio.

Io ho fatto così in tutta la mia vita. Sono stato sconfitto molte volte, ma sono rimasto libero.

Neanch'io voglio morire per mano di vermi che non conoscono pietà.

Sappi che non sei solo. Dovrai studiare molto, perché il sapere sarà la tua più grande arma di difesa. E, se resterai libero, sarai anche in grado di gustare le bellezze della vita. Solo coloro che le hanno scambiate con le cose, con le merci, saranno infelici.

E buona fortuna.

Giulietto

5 aprile 2013

Tratto da: megachip.info

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