Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Tre dovrebbero essere le udienze dedicate alla Procura generale

Potrebbe cominciare il 17 maggio la requisitoria della Procura generale di Palermo al processo d'appello sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia. Oggi la difesa del generale dell'Arma Mario Mori e i sostituti procuratori generali che sostengono l'accusa in giudizio hanno chiesto l'acquisizione di alcuni documenti. La Corte d'Assise d'Appello si è riservata di decidere alla prossima udienza fissata per il 19 aprile, giorno in cui i giudici, non essendoci altre richieste testimoniali, dovrebbero rinviare direttamente alle conclusioni delle parti. Comincerà la Procura generale probabilmente il 17 maggio con la requisitoria che dovrebbe durare 3 udienze. Il processo d'appello sul patto tra mafia e pezzi dello Stato negli anni delle stragi ha avuto inizio ad aprile del 2019. Imputati di minaccia a Corpo politico dello Stato gli ufficiali dei carabinieri Mario Mori e Giuseppe De Donno e l'ex capo del Ros Antonio Subranni, l'ex senatore di Forza Italia Marcello Dell'Utri, i boss Leoluca Bagarella e Antonino Cinà e il pentito Giovanni Brusca. Gli imputati, tranne Brusca per cui fu dichiarata la prescrizione, sono stati condannati a pene pesantissime. La Corte d’Assise ha, invece, dichiarato prescritto il reato di calunnia contestato a Massimo Ciancimino, figlio dell'ex sindaco mafioso di Palermo Vito, che in primo grado aveva avuto 8 anni. Secondo i giudici il reato si sarebbe prescritto il 2 aprile 2018, prima dunque della sentenza di primo grado.

ARTICOLI CORRELATI

Al processo Stato-mafia sentiti i sottufficiali del Ros, Gigliotti e Serra

Trattativa Stato-mafia, ''l'ectoplasma Riggio'' alla ricerca di Provenzano

Stato-mafia, lettere criptiche e servizi: primi riscontri su Riggio

Trattativa Stato-Mafia, sul cellulare di Riina depone il prefetto Rossi

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy