Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Back Sei qui: Rubriche Saverio Lodato Il quotidiano La Repubblica e la trattativa Stato-Mafia. Ezio Mauro chiarisca

Il quotidiano La Repubblica e la trattativa Stato-Mafia. Ezio Mauro chiarisca

lodato saverio cprof 2 c paolo bassani 2018di Saverio Lodato
Antonio Ingroia, che istruì, insieme al pool guidato da Nino Di Matteo, il processo di Palermo, sulla trattativa Stato-Mafia, tira in ballo Ezio Mauro, all’epoca dei fatti direttore del quotidiano “La Repubblica”.
Nel suo libro appena pubblicato, che si intitola “Le Trattative”, Antonio Ingroia, che oggi non è più in magistratura e fu privato della scorta dal precedente governo Gentiloni-Minniti, fra l’altro scrive - nero su bianco - che Ezio Mauro, nel momento culminante dello scontro sulle telefonate che vedevano coinvolto Giorgio Napolitano, allora capo dello Stato, si presentò dai pubblici ministeri, proprio in veste di “ambasciatore” di Giorgio Napolitano. Ingroia afferma anche di non sapere se Ezio Mauro fosse stato davvero inviato da Napolitano.
Si trattava - prosegue Ingroia - di ammorbidire la posizione dei pm che si erano imbattuti nelle telefonate sconvenienti Napolitano-Nicola Mancino. La Procura di Palermo, non avendo, sin da allora, alcuna intenzione di usare processualmente il contenuto delle telefonate, manifestò disponibilità alla mediazione.
Mauro, prosegue Ingroia, indicò tre nomi di magistrati quali possibili canali da quel momento in avanti, fra Palermo e il Quirinale: Luca Palamara, Paola Severino e Anna Finocchiaro. L’accordo fu trovato sul nome di quest’ultima. Ma a quel punto, la mediazione si arenò: “Qualcuno - conclude Ingroia - fece il doppio gioco e nel frattempo il Colle procedette come un bulldozer rivolgendosi alla Corte Costituzionale”. Con il risultato - come è noto - che le telefonate furono mandate definitivamente al macero.
Può bastare.
Ci aspettiamo, su queste rivelazioni di Ingroia, sia una spiegazione da parte di Ezio Mauro; a che titolo fece da “console onorario” del Quirinale? Sia da parte dell’ex capo dello Stato, Napolitano; Mauro millantò credito? (e un’ipotesi del genere ci pare non stia in piedi); o davvero Napolitano lo mandò in avanscoperta?
È una pessima storia quella della Trattativa Stato-Mafia. E per quanto ci riguarda, salvo dovessimo scoprire il contrario, Antonio Ingroia non è mai stato un inventore di balle.
Si faccia dunque chiarezza. E presto.

Foto © Paolo Bassani

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La rubrica di Saverio Lodato

Le recensioni di AntimafiaDuemila

LE ULTIME PAROLE DI FALCONE E BORSELLINO

LE ULTIME PAROLE DI FALCONE E BORSELLINO

by Antonella Mascali

Questo libro raccoglie i principali interventi, le interviste,...

LA MAFIA DEI PASCOLI

LA MAFIA DEI PASCOLI

by Nuccio Anselmo, Giuseppe Antoci

Milioni di euro guadagnati per anni in silenzio...


BLOODY MONEY

BLOODY MONEY

edited by Massimiliano Virgilio

Un sistema di corruzione politica che ruota intorno...

PROFONDO NERO

PROFONDO NERO

by Giuseppe Lo Bianco , Sandra Rizza

Erano gli anni Settanta. Il giornalista De Mauro...


CASAMONICA

CASAMONICA

by Nello Trocchia

È il 20 agosto 2015 quando per la...

UN'AVVENTURA SINDACALE

UN'AVVENTURA SINDACALE

by Anna Vinci

Figlia di madre nubile, nata e cresciuta in...


PECUNIA NON OLET

PECUNIA NON OLET

by Alessandro Da Rold

"Seguite i soldi, troverete la mafia".Giovanni Falcone"Se ‘Vituzzu’...

IN CULO ALLA MAFIA

IN CULO ALLA MAFIA

by Emanuele Cavallaro

È un testimone di giustizia. Che non è...


Libri in primo piano

il patto sporcoNino Di Matteo e Saverio Lodato

IL PATTO SPORCO

Il processo Stato-Mafia nel racconto di un suo protagonista




avanti mafia
Saverio Lodato

AVANTI MAFIA!

Perché le Mafie hanno vinto





collusi homeNino Di Matteo e Salvo Palazzolo

COLLUSI
Perché politici, uomini delle istituzioni e manager continuano
a trattare con la mafia




quarantanni di mafia aggSaverio Lodato

QUARANT'ANNI DI MAFIA
Storia di una guerra infinitaa
Edizione aggiornata
Il processo per la Trattativa