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23 maggio: i morti non ritornano. Tocca ai vivi

lodato bn c giorgio barbagallo 2014di Saverio Lodato
Maria Falcone ha ricordato.
Ha ricordato che il primo nemico di suo fratello Giovanni Falcone, fu rappresentato dal Csm, da quel Csm che in vita non fece altro che ostacolarlo, rendendogli la vita prima difficile, poi impossibile. Furono dunque dei magistrati - e puntigliosamente, questa volta, Maria Falcone ne ha fatto finalmente i nomi - quelli che iniziarono "il lavoro sporco" che anni dopo sarebbe culminato nella strage di Capaci. La sorella del magistrato, insieme al procuratore Alfredo Morvillo, il fratello di Francesca, la moglie di Falcone, hanno pronunciato parole dure alla presenza del Capo dello Stato, Sergio Mattarella. Che valore hanno queste parole?
Ci piace definirle un piccolo grande risultato, un quarto di secolo dopo, in una giornata che resta soffocata dalla retorica, dai Cori di Stato, dalla Grande Orchestra istituzionale.
Tante altre verità andrebbero dette, ripetute sino alla nausea. Non solo di invidie e tradimenti professionali morì Falcone. Fece la sua parte, una magna pars, la politica. Non si sottrassero, in quei lontani giorni del "lavoro sporco", giornalisti, opinionisti, commentatori televisivi. Si ritagliò persino un suo spazio, un brutto spazio, il Capo dello Stato di allora, Francesco Cossiga. E l'elenco potrebbe continuare.
Tutto risolto? Acqua sotto i ponti? Neanche per sogno.
Siamo rimasti impressionati dalle sterminate ricostruzioni sui giornali di quanto accadde venticinque anni fa. Ci ha colpiti che su giornali, una volta "illuminati" sull’argomento "mafia", non abbiamo mai trovato scritta, da qualche parte, in riferimento a Capaci, la parola "Stato". Se ne tengono alla larga, prudenti e imbarazzati, come oggetto che non si tocca, impronunciabile, tabù inviolabile anche venticinque anni dopo.
Peccato.
Ha osservato Piero Grasso, il presidente del Senato, che se Falcone e Borsellino fossero ancora vivi, l'Italia di oggi sarebbe migliore. Ha ragione.
Ma il fatto è - purtroppo - che furono assassinati. Allora, ci permettiamo di aggiungere: come sarebbe bello se almeno i giornali "illuminati" di allora, "illuminati" lo fossero ancora oggi. Come sarebbe bello se in Italia ci fosse una Politica diversa.
I morti non ritornano. Tocca ai vivi, infatti, fare fino in fondo la loro parte.

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