Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Back Sei qui: Rubriche Saverio Lodato L'occhio e la mano dell'Artificiere che lo Stato italiano non vuole pagare

L'occhio e la mano dell'Artificiere che lo Stato italiano non vuole pagare

lodato saverio c paolo bassani roma 2015di Saverio Lodato
Si resta doppiamente allibiti di fronte a questa notizia. Innanzitutto, per il fatto in sé.
Mario Vece, 39 anni, artificiere della Polizia di Stato, ha perduto un occhio e una mano, nella notte di Capodanno, nel tentativo di disinnescare un pacco bomba incagliato nella saracinesca della libreria “Il Bargello”, collegata a “Casa Pound”, associazione di estrema destra, in pieno centro a Firenze. Da allora si trova in terapia intensiva nel CTO di Careggi, sottoposto a uno stillicidio di interventi chirurgici. Attorno a lui, i familiari che provengono dalla provincia di Salerno della quale il poliziotto è originario; familiari – e lo immaginiamo senza molta fantasia – che tutto sono tranne che benestanti.
Si indaga, si segue la pista anarchica, visto che già in passato la libreria era stata oggetto di attacchi e contestazioni da parte proprio dell’area anarchica, che ne pretende la chiusura. Si vedrà. Fatto si è che se gli “incappucciati” senza nome dovessero risultare essere anarchici, o di altra sponda criminale e demenziale, saremmo in presenza di assassini mancati, ché se non fosse stato per il sacrificio del poliziotto Mario Vece, le conseguenze dell’attentato di Firenze sarebbero state ben più gravi.
Altrettanto sconcerto, questa volta moltiplicato per mille, è venuto dopo.
Si scopre infatti che non è prevista alcuna copertura assicurativa per incidenti del genere a favore di chi, in servizio nelle forze dell’ordine, fa l’artificiere. Non ci vuole molto a capire che le spese sanitarie per terapie riabilitative d’eccellenza, indispensabili a chi ha subito menomazioni tanto gravi, sono da capogiro.
E la denuncia di questo “caso”, che sarebbe eufemistico definire obbrobrioso, viene sia da Antonio Lanzilli, segretario del Siulp di Firenze, sia da Gianni Tonelli, segretario generale del Sap.
Il Siulp in particolare ha lanciato una sottoscrizione per raccogliere i solidi necessari per le cure del collega, attraverso un conto corrente con la causale “Per Mario”.
Che altro vogliamo dire?
Che ci piacerebbe che simile notizia trovasse la dignità di apertura dei principali telegiornali e dei giornali più influenti?
Che ci piacerebbe che in ogni città italiana fosse eretto un monumento a tutti i servitori dello Stato italiano che rischiano ogni giorno vita occhi mani e piedi a spese loro, poliziotti, carabinieri, finanzieri, vigili urbani, componenti delle scorte che siano?
Che ci sarebbe piaciuto vivere in un paese in cui lo Stato, un minuto dopo la tragedia, avesse detto “pago tutto io”?
Non siamo così ingenui.
Il che non significa che non siamo schifati.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La rubrica di Saverio Lodato

Le recensioni di AntimafiaDuemila

IL CASO DAVID ROSSI

IL CASO DAVID ROSSI

by Davide Vecchi

Le ultime ore di vita di David RossiLa...

UNO SBIRRO NON LO SALVA NESSUNO

UNO SBIRRO NON LO SALVA NESSUNO

by Giacomo Cacciatore

Questo libro racconta la vera storia della scomparsa...


CARLO ALBERTO DALLA CHIESA. UN PAPÀ CON GLI ALAMARI

CARLO ALBERTO DALLA CHIESA. UN PAPÀ CON GLI ALAMARI

by Simona dalla Chiesa

"Un papà con gli alamari" non è una...

DALLA CHIESA

DALLA CHIESA

by Andrea Galli

Giovanissimo incursore durante la Seconda guerra mondiale, dopo...


UNA STRAGE SEMPLICE

UNA STRAGE SEMPLICE

by Nando dalla Chiesa

Capaci. E la sua continuazione, via D'Amelio. Una...

LA MAFIA DIMENTICATA

LA MAFIA DIMENTICATA

by Umberto Santino

I caporioni della mafia stanno sotto la salvaguardia...


IL PATTO INFAME

IL PATTO INFAME

by Luigi Grimaldi

Napoli, la mattina del 27 aprile 1982 un...

LA MAFIA HA VINTO

LA MAFIA HA VINTO

by Saverio Lodato

La mafia ha vinto, le rivelazioni di Buscetta...


Libri in primo piano

collusi homeNino Di Matteo e Salvo Palazzolo

COLLUSI

Perché politici, uomini delle istituzioni e manager continuano
a trattare con la mafia



quarantanni-di-mafia-agg
Saverio Lodato

QUARANT'ANNI DI MAFIA
Storia di una guerra infinita
Edizione aggiornata
Il processo per la Trattativa


il ritorno del principe homeSaverio Lodato
Roberto Scarpinato


IL RITORNO DEL PRINCIPE
La criminalità dei potenti
in Italia



ho ucciso giovanni falcone homeSaverio Lodato

HO UCCISO
GIOVANNI FALCONE

La confessione
di Giovanni Brusca