Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Back Sei qui: Rubriche Salvatore Borsellino Tesseramento Agende Rosse e casa di Paolo

Salvatore Borsellino

Tesseramento Agende Rosse e casa di Paolo

borsellino-salvatore-agenda-paolodi Salvatore Borsellino - 19 marzo 2015
Per essere un’Agenda Rossa non serve avere una tessera, per essere un’Agenda Rossa bisogna avere nel cuore la rabbia e la speranza, la voglia di Verità e di Giustizia, la determinazione a combattere una lotta di RESISTENZA senza fine, senza mai arrendersi senza mai scoraggiarsi ma anzi moltiplicando le proprie forze quando gli ostacoli appaiono più alti e più difficili da superare. Essere una Agenda Rossa non vuol dire ricordare Paolo e i ragazzi morti insieme a lui, vuol dire lottare per la loro memoria, per realizzare il sogno per cui hanno sacrificato la vita.
Come diceva Paolo di Giovanni Falcone e della dolce Francesca, abbiamo un grande debito verso di loro e dobbiamo pagarlo. Gioiosamente.
Non c’è tristezza, non ci sono lacrime per loro, sono vivi e siamo noi che dobbiamo continuare a farli vivere. I loro sogni sono stati spezzati e noi dobbiamo continuare a farli sognare, la loro bandiera gli è stata strappata dalle mani ma non è caduta a terra, nella polvere, noi la abbiamo raccolta e dobbiamo continuare a levarla in alto.

E la loro bandiera, la nostra bandiera, è una Agenda Rossa.
Non serve una tessera per essere una Agenda Rossa ma è arrivato il momento di dichiararsi, di compiere un atto formale che dichiari la volontà di volere continuare a lottare insieme.
Perché iscriversi al movimento attraverso il nostro sito www.19luglio1992.com, come si è fatto fino ad ora, è una cosa che per tanti somiglia troppo a mettere un “mi piace” su una pagina di Facebook o mettere un “parteciperò” ad un evento sullo stesso social network.
Lo si mette e si pensa che “partecipare” significhi solo quello, manifestare il proprio apprezzamento e il proprio gradimento.
Ma questo non basta, partecipare vuol dire altro, vuol dire essere attivi, non solo partecipare alle manifestazioni, ai sit-in, agli incontri, ma attivarsi per poterli realizzare, per chiamare altra gente a partecipare, portare avanti dei progetti per portare l’informazione alla gente, nelle scuole, stare vicino ai magistrati che a rischio della propria stessa vita percorrono, spesso ostacolati anche da parte delle istituzioni che dovrebbero sostenerli, la difficile strada dell’accertamento della verità. Questo e tanto altro significa essere attivi ed è per dimostrare questa volontà che io chiedo alle Agende Rosse che il 19 luglio vengono a difendere dalla profanazione degli avvoltoi il luogo dove Paolo ha guardato per l’ultima volta il cielo azzurro di Palermo, di salire levando in alto la propria arma, la propria Agenda Rossa, le ripide rampe che portano al Castello Utveggio.
Per manifestare la propria volontà di resistenza e di lotta.
Ma ora vi chiedo un’altro atto per manifestare questa volontà.
Io ho un sogno e sto cercando di realizzarlo.
Voglio fare tornare Paolo alla Kalsa, il quartiere dove siamo nati, dove abbiamo giocato per le strade, dove siamo andati a scuola insieme a tanti bambini alcuni dei quali sono poi finiti nelle spire perverse della mafia, del cancro che corrode la nostra terra.
Voglio fare tornare Paolo nella casa dove è nato in maniera che, quando neanche io ci sarò più, ci sia un posto dove la gente possa andare a trovare Paolo, un posto che non sia però una “casa di memoria” ma qualcosa di vivo, dove i ragazzi problematici del quartiere possano trovare una alternativa alla perversa spirale dei quartieri poveri di Palermo.
Chiederò aiuto agli abitanti del quartiere per farmi consigliare su quali attività potrò avviare in quella casa ma intanto voglio sfruttare quello che ho imparato nella vita perché possa essere utile agli altri e per questo chiedo aiuto a voi, perché da solo non ce la farei a realizzarlo.
In quella casa voglio avviare come prima attività una scuola di informatica, che vada dalle conoscenze di base sull’uso del computer, dal patentino europeo fino alla programmazione avanzata, per offrire a questi ragazzi una alternativa, delle conoscenze che gli permettano in futuro di trovare un lavoro e di affrancarsi dal loro spesso triste destino.
Per la “Casa di Paolo” utilizzerò i locali della nostra vecchia farmacia in Via Vetriera e dei locali attigui, sottostanti al balcone della casa dove Paolo è nato, che ho già acquisito a mie spese. Ho già iniziato i lavori necessari per adattare i locali, che si trovavano in un pessimo stato di conservazione, grazie ad una raccolta di fondi avviata grazie alla sensibilità dalla poetessa siciliana Lina La Mattina, ma adesso ho esaurito quei fondi insieme alle mie risorse economiche ed allora ho deciso di legare il tesseramento al Movimento delle Agende Rosse a questo mio sogno/progetto della Casa di Paolo.
Per il tesseramento ci saranno due possibilità, o la semplice tessera di aderente al movimento, o quella di socio sostenitore per quelli che vorranno aggiungere alla quota necessaria per l’iscrizione anche una donazione per realizzare la Casa di Paolo.
Ho anche pensato di realizzare qualcosa che ricordi quelli che mi aiuteranno a realizzare questo sogno. All’interno dei locali c’ è un “impluvium”, un pozzo di luce, lo farò proteggere da un lucernario per ospitare dei vasi con qualche pianta di limoni e ricoprirò le pareti con piastrelle raffiguranti una agenda rossa ed il nome di quelli che mi avranno più significativamente aiutato a realizzare questo progetto, di tutti se nelle partite ci sarà abbastanza spazio.
I versamenti sia per il tesseramento che per le donazioni volte a realizzare il progetto potranno essere fatti tramite l’IBAN intestato alla ASSOCIAZIONE LE AGENDE ROSSE, IBAN IT19D0335901600100000116925, specificando o semplicemente tesseramento o tesseramento + donazione.
Oppure attraverso Carta di Credito via Paypal (per effettuare la donazione CLICCA QUI)

Le tessere, delle quali riporto il bozzetto preparato dalla agenda rossa di Milano Ludovica Pizzetti potranno essere ritirate presso i coordinatori dei vari gruppi territoriali o, in caso di distanze eccessive dalle città dove è attivo un gruppo, spedite via posta.
L’importo della iscrizione come aderente al movimento è di 30 Euro per gli adulti, 20 Euro per gli studenti e 10 Euro per chi si trovasse al momento del tesseramento senza un lavoro.

Un grazie di cuore ed un abbraccio a tutti
Salvatore Borsellino

Tratto da: 19luglio1992.com

Le recensioni di AntimafiaDuemila

LE MAFIE SULLE MACERIE DEL MURO DI BERLINO

LE MAFIE SULLE MACERIE DEL MURO DI BERLINO

by Ambra Montanari, Sabrina Pignedoli

In Germania si pensa che le mafie siano...

THE IRISHMAN

THE IRISHMAN

by Charles Brandt

Il libro da cui è stato tratto il...


LA RETE DEGLI INVISIBILI

LA RETE DEGLI INVISIBILI

by Nicola Gratteri, Antonio Nicaso

"Quella contro la 'ndrangheta è una battaglia che...

UN EROE BORGHESE

UN EROE BORGHESE

by Corrado Stajano

L'Italia degli anni settanta è l'Italia della loggia...


ECONOMIA DROGATA

ECONOMIA DROGATA

by Giorgio Malfatti di Monte Tretto

La criminalità organizzata dedita al narcotraffico ha portato...

GLI AGNELLI

GLI AGNELLI

by Antonio Parisi

Quando il conte Emanuele Cacherano di Bricherasio, insieme...


HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

by Saverio Lodato

La confessione di Giovanni Brusca Il pentito della trattativa...

LA MAFIA HA VINTO

LA MAFIA HA VINTO

by Saverio Lodato

La mafia ha vinto, le rivelazioni di Buscetta...


Libri in primo piano

il patto sporcoNino Di Matteo e Saverio Lodato

IL PATTO SPORCO

Il processo Stato-Mafia nel racconto di un suo protagonista




avanti mafia
Saverio Lodato

AVANTI MAFIA!

Perché le Mafie hanno vinto





collusi homeNino Di Matteo e Salvo Palazzolo

COLLUSI
Perché politici, uomini delle istituzioni e manager continuano
a trattare con la mafia




quarantanni di mafia aggSaverio Lodato

QUARANT'ANNI DI MAFIA
Storia di una guerra infinitaa
Edizione aggiornata
Il processo per la Trattativa