Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Back Sei qui: Rubriche Nicola Tranfaglia Terremoto Ischia. Più cemento, più ricchezza, più insicurezza

Nicola Tranfaglia

Terremoto Ischia. Più cemento, più ricchezza, più insicurezza

terremoto ischia rovinedi Nicola Tranfaglia
Più cemento, più ricchezza. Questa è stata l’equazione indotta da un’economia legata al turismo dove non esiste l’abusivismo di necessità. E’ solo speculazione. Ischia paga il dazio dei suoi errori, delle compromissioni legate alle gestione del territorio disseminato di abusi segnato da inchieste giudiziarie che raccontano gli effetti predatori di un’attività compulsiva e collettiva legata al cemento Le case si sono gonfiate fino a mangiarsi i vigneti hanno coperto i crinali montuosi, si sono spinti al mare.  Più cemento più ricchezza: questa è stata l’equazione indotta da un’economia  legata al turismo che ha fatto da carburante alla necessità di nuove cubature inquinando  la vita civile dell’isola, producendo numerosi episodi di corruzione soprattutto riducendo i criteri minimi di sicurezza.

Ischia infatti conosce bene il terremoto e Casamicciola, la località che paga il prezzo maggiore ha subito nel 1883 un terremoto distruttivo che fece allora 2.313 vittime. Nessuno da allora ha badato al territorio. Il territorio da quel momento è stato oggetto di uno scambio immorale: voti contro cemento oppure soldi contro cemento. Diciamolo subito. Non esiste nell’isola nessun abusivismo di necessità. E’ prevalentemente speculazione. L’albergo si allarga, i clienti raddoppiano, il fatturato quadruplica. Ogni stanza in più anche in case private, significa oro. E così la qualità dell’edificazione è stata molto al di sotto della decenza. Questo è il dazio che il Mezzogiorno paga alla corruzione.

Tratto da: articolo21.org

Le recensioni di AntimafiaDuemila

LE MAFIE SULLE MACERIE DEL MURO DI BERLINO

LE MAFIE SULLE MACERIE DEL MURO DI BERLINO

by Ambra Montanari, Sabrina Pignedoli

In Germania si pensa che le mafie siano...

THE IRISHMAN

THE IRISHMAN

by Charles Brandt

Il libro da cui è stato tratto il...


LA RETE DEGLI INVISIBILI

LA RETE DEGLI INVISIBILI

by Nicola Gratteri, Antonio Nicaso

"Quella contro la 'ndrangheta è una battaglia che...

UN EROE BORGHESE

UN EROE BORGHESE

by Corrado Stajano

L'Italia degli anni settanta è l'Italia della loggia...


ECONOMIA DROGATA

ECONOMIA DROGATA

by Giorgio Malfatti di Monte Tretto

La criminalità organizzata dedita al narcotraffico ha portato...

GLI AGNELLI

GLI AGNELLI

by Antonio Parisi

Quando il conte Emanuele Cacherano di Bricherasio, insieme...


HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

by Saverio Lodato

La confessione di Giovanni Brusca Il pentito della trattativa...

LA MAFIA HA VINTO

LA MAFIA HA VINTO

by Saverio Lodato

La mafia ha vinto, le rivelazioni di Buscetta...


Libri in primo piano

il patto sporcoNino Di Matteo e Saverio Lodato

IL PATTO SPORCO

Il processo Stato-Mafia nel racconto di un suo protagonista




avanti mafia
Saverio Lodato

AVANTI MAFIA!

Perché le Mafie hanno vinto





collusi homeNino Di Matteo e Salvo Palazzolo

COLLUSI
Perché politici, uomini delle istituzioni e manager continuano
a trattare con la mafia




quarantanni di mafia aggSaverio Lodato

QUARANT'ANNI DI MAFIA
Storia di una guerra infinitaa
Edizione aggiornata
Il processo per la Trattativa