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Nicola Tranfaglia

Quindici anni dopo l'11 settembre

di Nicola Tranfaglia
Sono passati ormai quindici anni, ma sembrano molti di  più, quelli trascorsi dall'11 settembre 2001 quando diciannove seguaci affiliati all'Is, l'organizzazione terrorista legata allo Stato fondamentalista Islamico, dirottò quattro aerei civili della United Airlines, facendo schiantare i primi due sulle torri Nord e Sud del World Trade Center di New York provocando poco dopo il collasso di tutti e due gli edifici. Il terzo aereo venne dirottato contro il Pentagono. Il quarto, diretto contro la Casa Bianca a Washington, si schiantò in un campo vicino  a Shankaville nella contea di Somerset (Pennsylvania) dopo che i passeggeri e i membri dell'equipaggio tentarono senza riuscirci di riprendere il controllo del velivolo. Nell'attacco alle torri gemelle morirono 2.752 persone, tra queste 343 vigili del fuoco e 60 poliziotti. La maggior parte delle vittime erano civili e furono settanta le nazionalità coinvolte.
Gli attacchi ebbero grandi conseguenze a livello mondiale. Gli Stati Uniti dichiararono "guerra al terrorismo", attaccarono l'Afghanistan controllato dai talebani, accusati di aver ospitato volontariamente i terroristi. Il parlamento degli Stati Uniti approvò lo USA PATRIOT Act mentre altri Stati rafforzarono la loro legislazione antiterroristica, incrementando i poteri della polizia o delle polizie. L'economia della Lower Manhattan si fermò per un certo tempo a causa della distruzione di uffici che valevano miliardi di dollari.
I danni subiti dal Pentagono furono riparati un anno dopo e sul luogo fu eretto un piccolo monumento commemorativo. la ricostruzione del World Trade Center si è rivelata più problematica e, al posto dei due grattacieli, ora vi sono due fontane al posto delle fondamenta delle torri.
L'11 settembre del 2001 era un martedì e diciannove terroristi presero il comando di quattro aerei di linea passeggeri in viaggio verso la California decollati rispettivamente dal Logan di Boston, dal Washington Dulles di Dulles ma utilizzato per voli da Washington e dal Newark in New Jersey,il quale però serve anche New York. Un altro gruppo di dirottatori condusse il volo due aeroplani a schiantarsi contro le torri nord e sud del World Trade Center. Un altro gruppo di dirottatori condusse il volo American Airlines 77 a schiantarsi contro il Pentagono mentre un quarto volo, lo United Airlines 93 con il quale i terroristi intendevano colpire il Campidoglio o la Casa Bianca a Washington, precipitò - come si è già detto - nei pressi di Shanskville in Pennsylvania. In tutto c'erano dunque più di venti terroristi all'opera per quel gesto criminale.
La Canton Fitsgerald L.P., una banca di investimenti i cui uffici si trovavano ai piani 101-105 del WTC, perse 658 impiegati più di qualunque altri azienda. La Marsh i cui uffici si trovavano immediatamente sotto quelli della Cantor Fisgerald ai piani 93-101 dove avvenne l'impatto del volo 11) perse 2915 impiegati, mentre 175 furono le vittime tra i dipendenti delle AIN Corporation. Dopo New YorK fu il New Jersey con la città di Hoboken a registrare il maggior numero di morti.
La morte per malattie ai polmoni di alcune centinaia di persone è stata fatta risalire alla respirazione delle polveri contenenti centinaia di composti tossici quali amianto, mercurio, piombo, causate dal collasso del World Trade Center: la gravità dell'inquinamento ambientale derivante da tali polveri - che investirono tutta la punta sud dell'isola di Manhattan - fu resa nota al grande pubblico solo a distanza di circa 4 anni dall'avvenimento dall'evento:sino ad allora le agenzie governative statunitensi avevano nascosto o sottovalutato il rischio ambientale, forse allo scopo di non causare ulteriore panico, forse allo scopo di non causare ulteriore panico e di rendere più spediti i soccorsi, lo sgombero delle macerie, il ripristino delle normali attività della città così gravemente ferita.
Oltre alle torri gemelli numerosi altri edifici furono distrutti o gravemente danneggiati. L'attentato fu concepito nei primi anni Novanta e fu approvato definitivamente nel triennio 1996-1999 da Osama Bin Laden e da Halid Shayk Muhammad che organizzò i viaggi dei dirottatori per conto dell'organizzazione Al Qaeda.
La commissione nominata dal Congresso sull'Undici settembre approfondì aspetti politici ed economici che furono alla base delle ragioni fondamentali dell'impresa e che videro insieme le due maggiori organizzazioni terroristiche che si erano formate in Medio Oriente, Al Qaeda e l'Is e che furono l'ultima impresa di Osama Bin Laden raggiunto qualche tempo dopo da una spedizione degli Stati Uniti che lo raggiunse, uccidendolo. Fu in un certo senso la fine di Al Qaeda e la nascita e la crescita del nuovo Stato islamico.

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