Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Back Sei qui: Rubriche Giulietto Chiesa Terrorismo, siamo come 'una palla di neve all’inferno'

Giulietto Chiesa

Terrorismo, siamo come 'una palla di neve all’inferno'

chiesa giulietto web57di Giulietto Chiesa
Nota per tutti coloro che continuano a esaltare la civiltà occidentale come la più evoluta.

È una citazione, cioè non è mia. È di Gregory Bateson (Verso un’ecologia della mente). Ma mi pare utile per una riflessione, specialmente di coloro che non sopportano che si “parli male” dell’America (vista qui come metafora dell’Occidente, cioè di noi stessi). Di cui adorano tutti i sottoprodotti tecnologici che si illudono di controllare e che consumano. E di cui accettano ormai come unica realtà e possibilità, tutte le conseguenze belliche, di violenza, di sopraffazione sui più deboli. Mi fermo qui. Parla Bateson (e io sono d’accordo con lui).
Se mettete Dio all’esterno e lo ponete di fronte alla sua creazione, o se avete l’idea di essere stati creati a sua immagine e somiglianza, voi vi vedrete logicamente e naturalmente come fuori o contro le cose che vi circondano. (…). La vostra unità di sopravvivenza sarete voi e la vostra gente o gl’individui della vostra specie, in antitesi con l’ambiente formato da altre unità sociali, da altre razze e dagli animali e dalle piante.
Se questa è l’opinione che avete sul vostro rapporto con la natura e se possedete una tecnica progredita, la probabilità che avete di sopravvivere sarà quella di una palla di neve all’inferno.
Voi morirete a causa dei sottoprodotti tossici del vostro stesso odio o, semplicemente, per il sovrappopolamento e l’esagerato sfruttamento delle riserve. Le materie prime del mondo sono limitate.
Rileggendo Bateson mi sono accorto che queste righe, scritte ormai qualche decennio fa, sono di assoluta attualità. Allora erano simili a una profezia, oggi descrivono lo stato reale dei fatti, come si presentano quando la palla di neve comincia a rotolare verso l’inferno. Siamo a pochi giorni dall’ultimo massacro, quello di Barcellona. Possiamo ingegnarci a chiudere gli occhi, e a credere a quello che ci raccontano i giornali e le tv mainstream. Oppure possiamo fare ipotesi, cercando di indovinare chi e come “produce” questi attentati, e quali scopi si propone. Esercizio inevitabile, visto che, aprendo gli occhi, si capisce che si è di fronte a un groviglio di inganni. Non uno solo, ma molti. Ma al fondo di tutto ciò c’è la follia di cui parla Bateson.

Tratto dailfattoquotidiano.it

Le recensioni di AntimafiaDuemila

L'AMORE NON BASTA

L'AMORE NON BASTA

by Luigi Ciotti

Don Luigi Ciotti parla di se stesso attraverso...

CRISI DI CIVILTA'

CRISI DI CIVILTA'

by Noam Chomsky, C. J. Polychroniou

Gli interventi del grande linguista sulla pandemia.«Il più...


LA NOTTE DELLA CIVETTA

LA NOTTE DELLA CIVETTA

by Piero Melati

Leonardo Sciascia pubblicò "Il giorno della civetta" nel...

INTORNO A PEPPINO

INTORNO A PEPPINO

by Salvo Vitale

Peppino Impastato, assassinato a trent'anni dai mafiosi di...


COSA NOSTRA S.P.A.

COSA NOSTRA S.P.A.

by Sebastiano Ardita

Nell'ultimo libro di Sebastiano Ardita il ritratto della...

HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

by Saverio Lodato

La confessione di Giovanni Brusca Il pentito della trattativa...


LA MAFIA HA VINTO

LA MAFIA HA VINTO

by Saverio Lodato

La mafia ha vinto, le rivelazioni di Buscetta...

LA SCOPERTA DI COSA NOSTRA

LA SCOPERTA DI COSA NOSTRA

by Gabriele Santoro

Questa è la storia di un mafioso e...


Libri in primo piano

il patto sporcoNino Di Matteo e Saverio Lodato

IL PATTO SPORCO

Il processo Stato-Mafia nel racconto di un suo protagonista




avanti mafia
Saverio Lodato

AVANTI MAFIA!

Perché le Mafie hanno vinto





collusi homeNino Di Matteo e Salvo Palazzolo

COLLUSI
Perché politici, uomini delle istituzioni e manager continuano
a trattare con la mafia




quarantanni di mafia aggSaverio Lodato

QUARANT'ANNI DI MAFIA
Storia di una guerra infinitaa
Edizione aggiornata
Il processo per la Trattativa