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Giulietto Chiesa

Siamo tutti sulla Torre

chiesa-giulietto-video-webSabato 4 Febbraio, Giulietto Chiesa, Presidente di Alternativa, ha incontrato presso la Stazione di Milano Oliviero da 58 giorni sulla torre per difendere il suo lavoro e quello di 800 lavoratori di Treni Notte.

Con una folta delegazione di Alternativa, Giulietto Chiesa si è oggi presentato al 21° binario della Stazione di Milano per portare la solidarietà del Comitato No Debito e di Alternativa. Ha incontrato Oliviero, rappresentante dei lavoratori in lotta da 58 giorni, che ha espresso parole che riecheggiano la difesa, non solo del posto di lavoro, ma anche di quella della Costituzione italiana. La difesa di un bene comune e del territorio, intendendo come “territorio” la nostra mente, il nostro corpo, il nostro lavoro, la nostra cultura, il luogo in cui viviamo, l’acqua che beviamo, l’aria che respiriamo.

Dal 24 Novembre i lavoratori di Treni Notte sono accampati presso la Stazione di Milano su una torre-faro alta una cinquantina di metri, all’esterno della tettoia che copre i convogli della stazione. La protesta è organizzata per denunciare la perdita del lavoro di circa 800 persone, da quando entrerà in vigore il nuovo orario delle Ferrovie dello Stato che riduce i collegamenti notturni. Resteranno, infatti, senza lavoro tutti i lavoratori che lavorano alla Servirail (la ex Wagons-Lits) per i collegamenti nazionali, alla Wasteels che cura i viaggi internazionali e alla Rsi impegnati nella manutenzione, oltre a circa 200 che si occupano delle pulizie. Per questo i lavoratori di Treni Notte in mobilitazione hanno scelto un luogo simbolico della stazione centrale: quel binario 21 da dove partivano gli ebrei deportati nei campi di concentramento e dove loro oggi hanno affisso uno striscione bianco con la lapidaria scritta 800 licenziati.

Giulietto Chiesa ha concesso un’intervista a Tv Popolare che sarà trasmessa nei prossimi giorni su Megachip, Pandora Tv e Megachannel Zero

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