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Back Sei qui: Home Terzo Millennio Crisi ''Operazione Brillante'': duro colpo ad una struttura criminale

Terzo Millennio

''Operazione Brillante'': duro colpo ad una struttura criminale

di Jorge Figueredo
Smantellata organizzazione criminale: coinvolti alti funzionari, poliziotti e giornalisti

In concomitanza con una data molto importante per il giornalismo in Paraguay - il 26 aprile si celebra il giorno del giornalista - in un'operazione congiunta dell’Unità Specializzata in reati Economici ed Anticorruzione del Ministero Pubblico, coordinato dai pubblici ministeri Rene Fernández, Luis Piñanez e Josefina Aghemo; l'Unità Interistituzionale di Prevenzione e Lotta al contrabbando (UIC), diretto dall’ex pubblico ministero Emilio Fuster e la Senad, Segreteria Nazionale Antidroga, di cui è titolare il Ministro ed ex senatore Arnaldo Giuzzio, hanno disposto delle perquisizioni in vari posti di controllo della Dogana nel paese, ma l’intervento principale nell’ambito dell’operazione denominata "Brillante" è stato eseguito nell'abitazione del Direttore della DETAVE (Dipartimento Tecnico Doganale di Vigilanza Specializzata), il generale Ramón Benítez, che è stato arrestato. Era in possesso di 2.500 dollari (una parte della somma che riceveva settimanalmente per agevolare e coprire il contrabbando ed i diversi carichi illegali che transitavano in entrada o uscita dai diversi punti di controllo del Detave.
Le perquisizioni sono state eseguite in diversi posti di controllo del Detave, Asuncion, Ponte Remanso, Alto Paraná e Canindeyú, e oltre al Generale Benítez sono stati arrestati altri quattro funzionari.
Grazie ad un’indagine sotto copertura, realizzata con estrema accortezza e professionalità - al fine di evitare fughe di notizie, considerata l’elevata corruzione radicata nei diversi organismi dello Stato e che favoriscono il crimine organizzato -, avvalendosi di intercettazioni telefoniche, previa autorizzazione giudiziaria, si è potuto dimostrare che il Generale Ramón Benítez era a capo di tutta una struttura criminale preposta a tutelare i prodotti di contrabbando ed altre sostanze illecite, da quando entravano nel paese fino ai punti di distribuzione.

operazione brillante 2

Fonti investigative e mezzi stampa hanno riferito che "ogni venerdì una persona di fiducia del direttore del Detave percorreva i posti di controllo, raccoglieva la quota della riscossione delle tangenti e la portava alla casa del generale”.
Nessuno degli arrestati ha rilasciato dichiarazioni, sono stati imputati “di far parte di un sistema di tangenti del Detave, di contrabbando, associazione criminale e corruzione passiva aggravata". Gli arrestati sono: il generale in pensione Ramón Benítez Amarilla, direttore del Detave, Blas Roberto Cabañas, capo delle operazioni del Detave; Osmar Samudio Vargas, addetto del posto di controllo del Detave di Vista Alegre; Fredi Rubén Gauto, agente speciale investigatore capo a Canindeyú e San Pedro; Diego González Aguilera d'aquila, agente speciale ad Alto Paraná-Yguazú e l'agente di polizia Luis Carlos Prudhomme. Con le stesse imputazioni sono stati emessi ordini di cattura anche per altre 6 persone ancora latitanti.
"Il giudice René Fernández ha chiesto la custodia cautelare per i sei detenuti, e ha detto che le altre sei persone sono ancora latitanti" ha riferito il giornalista Osvaldo Cáceres. Il giudice José Agustín Delmas deciderà domani se ordinare la prigione preventiva per i sei indagati per il sistema di tangenti.

Coinvolti giornalisti e poliziotti
Il quotidiano Ultima Hora di Asunción ha scritto: "Il ministro della Segreteria Nazionale Antidroga (Senad), Arnaldo Giuzzio, ha affermato che ci sono anche giornalisti coinvolti in questa rete di corruzione all’interno del Detave; tuttavia, non ha fornito ulteriori dettagli, per non compromettere le indagini. Ci sono inoltre, due ordini di cattura nei confronti di agenti della Polizia Nazionale che farebbero parte della rete. Giuzzio si è congratulato per l’esito dell'operazione, non solamente con i finanzieri, ma anche con le molte altre persone coinvolte nelle operazioni”.

operazione brillante 3

Ha dichiarato che l'investigazione è nata dall’ingresso nel paese di lidocaina, dal Dipartimento di Alto Paraná che aveva come destinazione la città di Pedro Juan Caballero, in Amambay.
Ha spiegato che la lidocaina "è un anestetico che viene spesso utilizzato mescolato con la cocaina”.
Da sottolineare che il più alto funzionario arrestato in questa operazione è il Generale Ramón Benítez, ex comandante della ‘Fuerza de Tarea Conjunta’ (2014 -2015), organismo incaricato di combattere le organizzazioni criminali che operano nel nord del paese, soprattutto l'Esercito del Pueblo Paraguayo (EPP).

operazione brillante 4

L’operato di questo militare quando era a capo della FTC è stato molto contestato, perché i familiari del Capitano Enrique Piñanez Ciancio, ucciso in circostanze ancora non chiarite, lo ritengono responsabile della sua morte, essendoci forti sospetti che nell’omicidio siano implicati poliziotti e militari corrotti, perfino gli alti capi, che costituirebbero un esercito parallelo a quello ufficiale invece di combattere il crimine organizzato o l'EPP, sarebbe impegnato a lavorare con le diverse organizzazioni criminali.
Il Generale Piñanez, padre del Capitano Enrique Piñanez, aveva accusato la FTC, di non essere impegnata realmente a combattere l'EPP, ma di essere coinvolta in estorsioni e assassini e di proteggere diverse organizzazioni criminali, soprattutto del narcotraffico, a cambio di denaro.
Si può dedurre che quanto scoperto fino a questo momento, nell’operazione "Brillante", non sia altro che la punta di un iceberg la cui parte visibile è ancora minima, mentre la parte ancora occulta sarebbe immensa.
La parte ancora da scoprire potrebbe portarci a smantellare non solo le strutture criminali corrotte delle Dogane o all’interno della Polizia Nazionale ma, proseguendo con la stessa metodologia adottata in questa indagine, si potrebbe arrivare a fare luce su omicidi legati all'EPP o la FTC che non sono stati mai chiariti e conoscere veramente la reale natura dell'EPP, e come funzionano le mafie in Paraguay.

Foto di Copertina: www.diarioultimahora.com /Conferenza stampa dopo l’operazione “Brillante”
Foto 2: www.lanacion.com /Gruppo di detenuti nell’operazione “Brillante”
Foto 3: twitter @arnaldogiuzzio /Ministro Direttore della SENAD Dr. Arnaldo Giuzzio
Foto 4: www.noticieroparaguay.com /Generale (R) Ramón Benítez, arrestato e sotto indagine.

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