Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Back Sei qui: Home Rassegna Stampa Cronache Italia Palermo: la polizia di stato commemora l’agente Calogero Zucchetto a 37 anni dalla sua barbara uccisione per mano mafiosa

Cronache Italia

Palermo: la polizia di stato commemora l’agente Calogero Zucchetto a 37 anni dalla sua barbara uccisione per mano mafiosa

Domani mattina, alle ore 10.00, presso largo degli Abeti avrà luogo una cerimonia commemorativa in ricordo dell’Agente della Polizia di Stato Calogero Zucchetto, in occasione della ricorrenza del 37° anniversario della sua uccisione per mano mafiosa.
Domani, a 37 anni di distanza da quella tragica data nel luogo dell’eccidio, all’angolo tra la via Notarbartolo e la via Libertà, luogo ribattezzato “Largo degli Abeti”, sarà deposta una corona sulla lapide dedicata all’agente.
Calogero Zucchetto, all’inizio degli anni 80, collaborando con investigatori di grande spessore in seno alla Squadra Mobile palermitana, quali Ninni Cassarà, condusse importanti e delicate indagini investigative che avrebbero fornito un importante contributo alla individuazione ed alla cattura di pericolosi boss mafiosi. Pagò con la vita la sua dedizione al lavoro ed alla legalità. Per questo suo sacrificio gli è stata conferita la Medaglia d’Oro al valor civile con la seguente motivazione “Mentre conduceva una delicata operazione investigativa al fine della ricerca e della cattura di pericolosi latitanti, nel quadro della lotta alla criminalità organizzata, in un vile e proditorio agguato tesogli da ignoti criminali, veniva fatto segno a numerosi colpi mortali di arma da fuoco immolando, così, la giovane vita ai più alti ideali al servizio delle Istituzioni”.

Le recensioni di AntimafiaDuemila

ANCHE PER GIOCARE SERVONO LE REGOLE

ANCHE PER GIOCARE SERVONO LE REGOLE

by Gherardo Colombo

La grande avventura della Costituzione nel racconto dell'ex...

LA CASA DI PAOLO

LA CASA DI PAOLO

by Marco Lillo, Sara Loffredi

Lorenzo ha quindici anni, frequenta la seconda liceo...


DOSSIER BOLOGNA

DOSSIER BOLOGNA

by Antonella Beccaria

"Quando, alle 10:25, da quella valigia si sprigionò...

U SICCU

U SICCU

by Lirio Abbate

Lirio Abbate ci spiega perché la cattura di...


A UN PASSO DA PROVENZANO

A UN PASSO DA PROVENZANO

by Giampiero Calapà

Bernardo Provenzano, detto ’u Tratturi dai nemici, zu...

LA MAFIA CHE HO CONOSCIUTO

LA MAFIA CHE HO CONOSCIUTO

by Alfredo Galasso

Dall’incontro con Rocco Chinnici, Falcone e Borsellino al...


PAOLO BORSELLINO PARLA AI RAGAZZI

PAOLO BORSELLINO PARLA AI RAGAZZI

by Pietro Grasso

Una testimonianza civile per le nuove generazioni. Un...

HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

by Saverio Lodato

La confessione di Giovanni Brusca Il pentito della trattativa...


Libri in primo piano

il patto sporcoNino Di Matteo e Saverio Lodato

IL PATTO SPORCO

Il processo Stato-Mafia nel racconto di un suo protagonista




avanti mafia
Saverio Lodato

AVANTI MAFIA!

Perché le Mafie hanno vinto





collusi homeNino Di Matteo e Salvo Palazzolo

COLLUSI
Perché politici, uomini delle istituzioni e manager continuano
a trattare con la mafia




quarantanni di mafia aggSaverio Lodato

QUARANT'ANNI DI MAFIA
Storia di una guerra infinitaa
Edizione aggiornata
Il processo per la Trattativa