Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Back Sei qui: Home Rassegna Stampa Cronache Italia I canali: l'ultimo miglio dell'inchiesta finalista

Cronache Italia

I canali: l'ultimo miglio dell'inchiesta finalista

premio morrione progetto i canali 1di Alessia Melchiorre e Antonella Serrecchia*
In questi mesi abbiamo dialogato molto con noi stesse, le noi del passato e quelle del futuro. E’ stato utile vederci da fuori, astrarci da quello che stavamo facendo per non farci spaventare dall’enorme responsabilità che siamo onorate di aver ricevuto.

Ancora oggi stentiamo a credere a quanto abbiamo fatto fino ad ora, seppure non sembri, e non sia, mai abbastanza. Ora però, ad un mese dalla scadenza, è arrivato il momento di confrontarsi con il presente, con ciò che abbiamo noi, ora, qui.
Cosa abbiamo, dunque? Bella domanda. A volte sembra molto, a volte sembra nulla. Sicuramente abbiamo liste. Una serie infinita di liste in continuo aggiornamento. C’è la lista delle cose che abbiamo fatto per la prima volta: partecipare ad una conferenza stampa, intervistare un magistrato, girare con la microcamera. C’è quella delle che cose che (speriamo) di aver fatto per l’ultima volta: dimenticare le schede SD il giorno di un appuntamento, perdere file importanti, farsi fregare dall’apparente gentilezza di qualcuno. Poi c’è la lista delle liste, quella dei propositi: essere più organizzate, leggere le liste delle cose da fare, fare le cose sulle liste delle cose da fare.

premio morrione progetto i canali 2C’è chi dice che non è finita fino a quando non è finita, e noi ci crediamo davvero. Questo ultimo mese sarà il più intenso. Dovremmo fare il lavoro più delicato: trovare il modo giusto per raccontare la storia che in questi mesi ci ha tenute impegnate di giorno e, spesso, sveglie la notte. Dobbiamo affrontare gli errori che abbiamo fatto in questi mesi per potervi rimediare, capire ciò che abbiamo fatto bene in modo valorizzarlo.

E’ l’ultimo miglio e siamo pronte a fare lo scatto che ci porterà al traguardo, esauste ma felici.

3, 2, 1. Partenza, via.

*Alessia Melchiorre e Antonella Serrecchia sono finaliste della sesta edizione del Premio Morrione con i progetto di video inchiesta “I canali

Per maggiori informazioni: www.premiorobertomorrione.it

Le recensioni di AntimafiaDuemila

IL CASO DAVID ROSSI

IL CASO DAVID ROSSI

by Davide Vecchi

Le ultime ore di vita di David RossiLa...

UNO SBIRRO NON LO SALVA NESSUNO

UNO SBIRRO NON LO SALVA NESSUNO

by Giacomo Cacciatore

Questo libro racconta la vera storia della scomparsa...


CARLO ALBERTO DALLA CHIESA. UN PAPÀ CON GLI ALAMARI

CARLO ALBERTO DALLA CHIESA. UN PAPÀ CON GLI ALAMARI

by Simona dalla Chiesa

"Un papà con gli alamari" non è una...

DALLA CHIESA

DALLA CHIESA

by Andrea Galli

Giovanissimo incursore durante la Seconda guerra mondiale, dopo...


UNA STRAGE SEMPLICE

UNA STRAGE SEMPLICE

by Nando dalla Chiesa

Capaci. E la sua continuazione, via D'Amelio. Una...

LA MAFIA DIMENTICATA

LA MAFIA DIMENTICATA

by Umberto Santino

I caporioni della mafia stanno sotto la salvaguardia...


IL PATTO INFAME

IL PATTO INFAME

by Luigi Grimaldi

Napoli, la mattina del 27 aprile 1982 un...

LA MAFIA HA VINTO

LA MAFIA HA VINTO

by Saverio Lodato

La mafia ha vinto, le rivelazioni di Buscetta...


Libri in primo piano

collusi homeNino Di Matteo e Salvo Palazzolo

COLLUSI

Perché politici, uomini delle istituzioni e manager continuano
a trattare con la mafia



quarantanni-di-mafia-agg
Saverio Lodato

QUARANT'ANNI DI MAFIA
Storia di una guerra infinita
Edizione aggiornata
Il processo per la Trattativa


il ritorno del principe homeSaverio Lodato
Roberto Scarpinato


IL RITORNO DEL PRINCIPE
La criminalità dei potenti
in Italia



ho ucciso giovanni falcone homeSaverio Lodato

HO UCCISO
GIOVANNI FALCONE

La confessione
di Giovanni Brusca