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Cronache Italia

35 anni dalla Strage della Circonvallazione: il ricordo delle vittime dell’attentato

Strage della circonvallazione 500Palermo. Tenutasi oggi la commemorazione per il 35° anniversario della “Strage della Circonvallazione“ a Palermo. La strage avvenne il 16 giugno 1982 in Viale della Regione Siciliana, 500 metri prima dello svincolo per Sferracavallo, dove a perdere la vita furono l’appuntato Silvano Franzolin, i due carabinieri Luigi Di Barca e Salvatore Raiti, l’autista Giuseppe Di Lavore e il detenuto Alfio Ferlito. Obiettivo dell’attentato mafioso, organizzato da “Cosa nostra“, era proprio Alfio Ferlito, il detenuto che doveva essere trasportato da Enna a Trapani. Mandante della strage fu Nitto Santapaola, che da anni combatteva contro Ferlito una guerra per il predominio sul territorio etneo. Stamani, nel giorno del 35° anniversario della strage, è stata deposta una corona di fiori sulla lapide dei caduti in memoria del loro sacrificio; proprio durante il corso della commemorazione è stato ricordato come il contributo di sangue versato dalle vittime oggi ricordate e da quante altre sono presenti nel “giardino della memoria” abbia sicuramente reso Palermo diversa da quella degli anni 80/90. Tra i presenti alla commemorazione della strage, c’erano anche il Comandante Legione Carabinieri Sicilia, generale Riccardo Galletta, il Comandante Provinciale Palermo Guardia Finanza, generale Giancarlo Trotta, il Comandante Provinciale Carabinieri Palermo, col. Antonio Di Stasio, le sorelle ed il fratello del carabiniere Salvatore Raiti, Giovanna, Concetta e Massimo e la vedova dell’appuntato Silvano Franzolin, Gaetana Camerino e la figlia Maura.

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