Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Back Sei qui: Home Rassegna Stampa Cronache Italia Gregorio Porcaro (Libera) contro le scritte sui muri di Locri indirizzate anche a don Luigi Ciotti

Cronache Italia

Gregorio Porcaro (Libera) contro le scritte sui muri di Locri indirizzate anche a don Luigi Ciotti

«Siamo di fronte a messaggi vili di cui nessuno si prenderà la responsabilità, che denotano certamente un forte disagio ma contro cui bisogna rispondere continuando a lavorare».

Parla così Gregorio Porcaro, coordinatore regionale di Libera in Sicilia, commentando le scritte apparse sui muri dell'arcivescovado di Locri, dov’è ospite in questi giorni don Luigi Ciotti per la XXII “Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”, che si celebrerà domani, martedì 21 marzo.

"Più lavoro meno sbirri", "Don Ciotti sbirro" sono solo alcune delle scritte che hanno scosso tutti coloro i quali conoscono il lavoro che Libera porta avanti da sempre nei terreni confiscati alla mafia e in tutti i territori in cui l’ingerenza delle mafie è costante e si fa sentire.

«Siamo i primi, da sempre, a dire che il lavoro è necessario, anzi che è il primo antidoto alle mafie. Ma che sia un lavoro onesto – scrive Don Luigi Ciotti -, tutelato dai diritti, non certo quello procurato dalle organizzazioni criminali. Gli "sbirri" - che sono persone al servizio di noi tutti - sarebbero meno presenti se la presenza mafiosa non fosse così soffocante. Noi è con questa Calabria viva, positiva, che costruiamo, trovando in tante persone, soprattutto nei giovani, una risposta straordinaria, una straordinaria voglia di riscatto e di cambiamento».

«Risposta che diamo ogni giorno sul campo – aggiunge in conclusione Porcaro – dimostrando quanta forza hanno i nostri volontari e coloro che sposano il percorso di legalità compiuto da sempre da Libera. Un impegno che chiama in causa tutti e che, soprattutto in momenti difficili come questo, dimostra tutta la forza che sta alla base di Libera. Domani saremo in tanti a Trapani, una delle 4mila piazze in cui si celebrerà questa giornata, sicuramente speciale per tutti noi».

Le recensioni di AntimafiaDuemila

MORTE DEI PASCHI

MORTE DEI PASCHI

by Franco Fracassi, Elio Lannutti

La vicenda che ruota intorno al Monte dei...

FIUMI D'ORO

FIUMI D'ORO

by Nicola Gratteri, Antonio Nicaso

10 luglio 1973: viene rapito a Roma John...


IL CASO DAVID ROSSI

IL CASO DAVID ROSSI

by Davide Vecchi

Le ultime ore di vita di David RossiLa...

UNO SBIRRO NON LO SALVA NESSUNO

UNO SBIRRO NON LO SALVA NESSUNO

by Giacomo Cacciatore

Questo libro racconta la vera storia della scomparsa...


CARLO ALBERTO DALLA CHIESA. UN PAPÀ CON GLI ALAMARI

CARLO ALBERTO DALLA CHIESA. UN PAPÀ CON GLI ALAMARI

by Simona dalla Chiesa

"Un papà con gli alamari" non è una...

DALLA CHIESA

DALLA CHIESA

by Andrea Galli

Giovanissimo incursore durante la Seconda guerra mondiale, dopo...


UNA STRAGE SEMPLICE

UNA STRAGE SEMPLICE

by Nando dalla Chiesa

Capaci. E la sua continuazione, via D'Amelio. Una...

LA MAFIA HA VINTO

LA MAFIA HA VINTO

by Saverio Lodato

La mafia ha vinto, le rivelazioni di Buscetta...


Libri in primo piano

collusi homeNino Di Matteo e Salvo Palazzolo

COLLUSI

Perché politici, uomini delle istituzioni e manager continuano
a trattare con la mafia



quarantanni-di-mafia-agg
Saverio Lodato

QUARANT'ANNI DI MAFIA
Storia di una guerra infinita
Edizione aggiornata
Il processo per la Trattativa


il ritorno del principe homeSaverio Lodato
Roberto Scarpinato


IL RITORNO DEL PRINCIPE
La criminalità dei potenti
in Italia



ho ucciso giovanni falcone homeSaverio Lodato

HO UCCISO
GIOVANNI FALCONE

La confessione
di Giovanni Brusca