Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Back Sei qui: Home Rassegna Stampa Mafia eventi Puglia Mafia, sequestro beni per 500mila euro a Bari

Rassegna Stampa

Mafia, sequestro beni per 500mila euro a Bari

Sigilli a due immobili, due sale gioco e due autovetture. Famiglia intervistata a "Lucignolo"
10 febbraio 2014
La Direzione investigativa antimafia di Bari ha sequestrato due immobili, due autovetture e due aziende, nei confronti di un 45enne di Gravina in Puglia (Bari), D.A., per un valore di 500 mila euro. L’uomo (con precedenti per contrabbando di sigarette, estorsione e usura, detenzione di stupefacenti, truffa, detenzione e porto d’arma) mostrava una costante e notevole disponibilità di risorse economiche e finanziarie. Dagli accertamenti – informa una nota – sono emersi versamenti ingenti di somme in contanti (circa 370 mila euro) nel periodo 2006/2013, nonché acquisti e investimenti, riconducibili secondo gli inquirenti ad attività delittuose e sproporzionato rispetto le entrate lecite dell’intero nucleo familiare. Gli agenti della DIA hanno messo i sigilli a due immobili – uno a Gravina e uno a Rimini - intestati a D.A. e alla figlia maggiorenne, e a due attività commerciali operanti nella gestione di internet point, sale da gioco e scommesse, una sempre a Gravina e l’altra a Irsina (Matera). Sequestrate anche due auto, tra cui una BMWX6 recentemente acquistata per oltre 30mila euro, e alcuni saldi rinvenuti sui conti correnti. I beni sequestrati sono complessivamente stimati in circa mezzo milione di euro. Particolare interessante emerso durante le indagini della DIA di Bari, è stata una intervista rilasciata dall’intero nucleo familiare alla trasmissione “Lucignolo” in onda su Italia 1, nella quale, commentando un intervento di chirurgia estetico non soddisfacente, il capofamiglia si lamentava di aver così speso 27mila euro, spesa di cui gli agenti DIA non hanno trovato traccia sui conti correnti.

ilVelino/AGV NEWS

Le recensioni di AntimafiaDuemila

COSA NOSTRA S.P.A.

COSA NOSTRA S.P.A.

by Sebastiano Ardita

Nell'ultimo libro di Sebastiano Ardita il ritratto della...

LO STATO ILLEGALE

LO STATO ILLEGALE

by Gian Carlo Caselli, Guido Lo Forte

La mafia è storia di un intreccio osceno...


UN APPASSIONATO DISINCANTO

UN APPASSIONATO DISINCANTO

by Antonio Bonagura

La vita in maschera di un uomo dei...

LE MAFIE SULLE MACERIE DEL MURO DI BERLINO

LE MAFIE SULLE MACERIE DEL MURO DI BERLINO

by Ambra Montanari, Sabrina Pignedoli

In Germania si pensa che le mafie siano...


THE IRISHMAN

THE IRISHMAN

by Charles Brandt

Il libro da cui è stato tratto il...

LA RETE DEGLI INVISIBILI

LA RETE DEGLI INVISIBILI

by Nicola Gratteri, Antonio Nicaso

"Quella contro la 'ndrangheta è una battaglia che...


LA MAFIA HA VINTO

LA MAFIA HA VINTO

by Saverio Lodato

La mafia ha vinto, le rivelazioni di Buscetta...

HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

by Saverio Lodato

La confessione di Giovanni Brusca Il pentito della trattativa...


Libri in primo piano

il patto sporcoNino Di Matteo e Saverio Lodato

IL PATTO SPORCO

Il processo Stato-Mafia nel racconto di un suo protagonista




avanti mafia
Saverio Lodato

AVANTI MAFIA!

Perché le Mafie hanno vinto





collusi homeNino Di Matteo e Salvo Palazzolo

COLLUSI
Perché politici, uomini delle istituzioni e manager continuano
a trattare con la mafia




quarantanni di mafia aggSaverio Lodato

QUARANT'ANNI DI MAFIA
Storia di una guerra infinitaa
Edizione aggiornata
Il processo per la Trattativa