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Rassegna Stampa

Camorra: emessa ordinanza in carcere per cold case del 1991

Destinatari due esponenti clan Casalesi già detenuti
Caserta. Un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per un cold case di Camorra del 1991 e' stata notificata dai carabinieri di Casal di Principe agli esponenti del clan dei Casalesi, da tempo detenuti, Valter Schiavone, 58 anni, detto "Walterino", fratello del capoclan Francesco "Sandokan" Schiavone, e a Romolo Corvino, noto come "Romoletto". Le indagini, coordinate dalla Dda di Napoli, hanno fatto emergere, grazie anche alle dichiarazioni di numerosi collaboratori di giustizia dello stesso clan, la presunta responsabilità degli indagati in relazione all'omicidio di Antonio Diana, commesso il 23 giugno 1991 a San Cipriano d'Aversa. Il delitto maturo' nell'ambito della faida per il controllo delle attività illecite del clan tra la famiglia Bardellino, facente capo al fondatore dei Casalesi Antonio Bardellino e gli Schiavone, che volevano prendere il comando della cosca. Secondo quanto ricostruito dalla Dda e dai carabinieri della Compagnia di Casal di Principe, la mattina del 23 giugno di 28 anni fa, Valter Schiavone, secondo la ricostruzione degli investigatori, insieme a Corvino, realizzò l'agguato in auto; i due indagati, col volto travisato da uno scialle, raggiunsero Corvino che era su un motorino in compagnia del figlio, all'epoca di soli 3 anni, ed esplosero numerosi colpi di pistola, uccidendo Diana; il figlio rimase illeso per miracolo. A ordinare il delitto - è emerso - fu lo stesso Walterino, che voleva realizzare una vendetta trasversale nei confronti dei rivali.

ANSA

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