Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Back Sei qui: Home Rassegna Stampa Mafia eventi Campania Muore boss dei Casalesi, questore vieta funerale in chiesa

Rassegna Stampa

Muore boss dei Casalesi, questore vieta funerale in chiesa

venosa luigi casalesi funeraliManifesti erano già stati affissi, proteste familiari vittime
Caserta. Funerali in chiesa vietati per il boss dei Casalesi Luigi Venosa, detto 'O cucchiere', morto questa mattina per una grave malattia a casa della figlia a Casapesenna (Caserta). Lo ha stabilito con proprio provvedimento, dettato da motivi di ordine pubblico, il questore di Caserta Antonio Borrelli. Venosa, capostipite di una famiglia criminale di San Cipriano d'Aversa, da sempre organico al clan dei Casalesi con fratelli, figli e nipoti - molti dei quali oggi divenuti collaboratori di giustizia - era stato scarcerato qualche giorno fa dal carcere di Catanzaro proprio perché in fin di vita. I familiari avevano individuato la centralissima chiesa dell'Annunziata a San Cipriano d'Aversa per far celebrare i funerali, che si sarebbero dovuti tenere domani mattina alle 10, con tanto di manifesti già affissi, provocando però la reazione costernata dei familiari di alcune vittime di camorra, come quelli di Antonio Di Bona, vittima innocente dei Casalesi di cui proprio ieri si celebrava il 26esimo anniversario della morte.
"A noi parenti - ha scritto in una lettera la famiglia di Di Bona - non fu concesso di piangerlo in casa ed in chiesa; lui, agricoltore, ucciso da mano camorrista, fu trattato da delinquente. Un camorrista come Luigi Venosa, viene invece trattato come qualsiasi persona innocente". La salma di Di Bona fu portata direttamente al cimitero, e così sarà anche per Venosa. Il questore Antonio Borrelli ha infatti vietato esequie pubbliche in chiesa; il corpo verrà portato al cimitero dove una breve funzione, cui precederanno parte solo i familiari, verrà celebrata nella piccola cappella della struttura.

ANSA

Le recensioni di AntimafiaDuemila

LA GIUSTIZIA E' COSA NOSTRA

LA GIUSTIZIA E' COSA NOSTRA

by Attilio Bolzoni, Giuseppe D'avanzo

Un libro di cui non si sa nulla...

GIORNALISTI IN TERRE DI MAFIA

GIORNALISTI IN TERRE DI MAFIA

by Attilio Bolzoni

Ci sono notizie che fanno male e ci...


IL BENE POSSIBILE

IL BENE POSSIBILE

by Gabriele Nissim

Secondo il Talmud ogni generazione conosce trentasei zaddiqim...

CORRUZIONE E ANTICORRUZIONE

CORRUZIONE E ANTICORRUZIONE

by Raffaele Cantone, Enrico Carloni

Ogni volta che un politico o un funzionario...


I NUOVI POTERI FORTI

I NUOVI POTERI FORTI

by Franklin Foer

Google, Amazon, Facebook, Apple, ormai note con l’acronimo...

PRIMA CHE GRIDINO LE PIETRE

PRIMA CHE GRIDINO LE PIETRE

by Valentina Furlanetto, Alex Zanotelli

Questo libro racconta il razzismo di ieri e...


GESU' E' PIU' FORTE DELLA CAMORRA

GESU' E' PIU' FORTE DELLA CAMORRA

by Aniello Manganiello, Andrea Manzi

"Gesù è più forte della camorra" è il...

L'ISOLA ASSASSINA

L'ISOLA ASSASSINA

by Carlo Bonini

Un'inchiesta sulle tracce di Daphne Caruana Galizia, la...


Libri in primo piano

il patto sporcoNino Di Matteo e Saverio Lodato

IL PATTO SPORCO

Il processo Stato-Mafia nel racconto di un suo protagonista




avanti mafia
Saverio Lodato

AVANTI MAFIA!

Perché le Mafie hanno vinto





collusi homeNino Di Matteo e Salvo Palazzolo

COLLUSI
Perché politici, uomini delle istituzioni e manager continuano
a trattare con la mafia




quarantanni di mafia aggSaverio Lodato

QUARANT'ANNI DI MAFIA
Storia di una guerra infinitaa
Edizione aggiornata
Il processo per la Trattativa