Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Back Sei qui: Home Rassegna Stampa Mafia eventi Calabria Omicidio di 'ndrangheta 2004, arrestato esponente cosca Bonavota

Rassegna Stampa

Omicidio di 'ndrangheta 2004, arrestato esponente cosca Bonavota

La vittima avrebbe offeso un maggiorente della famiglia mafiosa
Roma. Su mandato della Direzione distrettuale antimafia della Procura di Catanzaro, che nel tardo pomeriggio di ieri aveva emesso un decreto di fermo, i carabinieri hanno catturato questa mattina un esponente di spicco della cosca di 'ndrangheta "Bonavota" di Sant'Onofrio (Vibo Valentia): si tratta di Francesco Salvatore Fortuna, 35 anni di Tropea, pluripregiudicato, gravemente indiziato dell'omicidio di Domenico Di Leo, pluripregiudicato 44enne ucciso nell'estate del 2004 con numerosi colpi di Kalashnikov e di fucile calibro 12.
Gli inquirenti hanno contestualizzato l'omicidio nel corso delle indagini sul taglio di mille ulivi patito nel 2011, come estorsione, da una cooperativa di Stefanaconi avente scopi benefici gestita anche da religiosi, concluse dall'Arma, dopo due anni, con l'arresto dei vertici dei "Bonavota". Il fatto aveva attirato l'attenzione dell'opinione pubblica nazionale per le sue modalità odiose, che il vescovo di Vibo Valentia aveva definito "un'offesa a Dio ed agli uomini".
Di Leo sarebbe stato così ucciso nelle dinamiche di contrasti interni al clan, originati da differenti vedute sulla allocazione di imprese nella zona industriale di Maierato. Il direttorio della consorteria, infatti, propendeva per la realizzazione di un centro commerciale, mentre Di Leo per una catena di autolavaggi. Il pretesto dell'omicidio è stato individuato in un'offesa fatta da Di Leo ad un maggiorente dei "Bonavota", che aveva intrattenuto una relazione sentimentale con la cugina, da lui non condivisa.

Askanews

Le recensioni di AntimafiaDuemila

LA NOTTE DELLA CIVETTA

LA NOTTE DELLA CIVETTA

by Piero Melati

Leonardo Sciascia pubblicò "Il giorno della civetta" nel...

INTORNO A PEPPINO

INTORNO A PEPPINO

by Salvo Vitale

Peppino Impastato, assassinato a trent'anni dai mafiosi di...


LA SCOPERTA DI COSA NOSTRA

LA SCOPERTA DI COSA NOSTRA

by Gabriele Santoro

Questa è la storia di un mafioso e...

PAPA FRANCESCO. LA DITTATURA DELL'ECONOMIA

PAPA FRANCESCO. LA DITTATURA DELL'ECONOMIA

edited by Ugo Mattei

"Così come il comandamento 'non uccidere' pone un...


COSA NOSTRA S.P.A.

COSA NOSTRA S.P.A.

by Sebastiano Ardita

Nell'ultimo libro di Sebastiano Ardita il ritratto della...

LO STATO ILLEGALE

LO STATO ILLEGALE

by Gian Carlo Caselli, Guido Lo Forte

La mafia è storia di un intreccio osceno...


HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

by Saverio Lodato

La confessione di Giovanni Brusca Il pentito della trattativa...

LA MAFIA HA VINTO

LA MAFIA HA VINTO

by Saverio Lodato

La mafia ha vinto, le rivelazioni di Buscetta...


Libri in primo piano

il patto sporcoNino Di Matteo e Saverio Lodato

IL PATTO SPORCO

Il processo Stato-Mafia nel racconto di un suo protagonista




avanti mafia
Saverio Lodato

AVANTI MAFIA!

Perché le Mafie hanno vinto





collusi homeNino Di Matteo e Salvo Palazzolo

COLLUSI
Perché politici, uomini delle istituzioni e manager continuano
a trattare con la mafia




quarantanni di mafia aggSaverio Lodato

QUARANT'ANNI DI MAFIA
Storia di una guerra infinitaa
Edizione aggiornata
Il processo per la Trattativa