Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Back Sei qui: Home Rassegna Stampa Mafia eventi Calabria 'Ndrangheta: Grande Aracri in aula “non sono io manuzza”

Rassegna Stampa

'Ndrangheta: Grande Aracri in aula “non sono io manuzza”

grande-aracri-nicolino-c-ansa11 febbraio 2015
Bologna. Nicolino Grande Aracri (a destra), boss della 'ndrangheta, ha sostenuto come argomento difensivo, nell'udienza davanti al tribunale di Bologna, di non essere lui il personaggio chiamato Manuzza o il giovanotto, cui si riferiscono alcune intercettazioni agli atti dell'inchiesta Aemilia della Dda. Grande Aracri, che nell'indagine della Procura di Bologna è stato raggiunto da misura di custodia cautelare, ma non risponde di associazione a delinquere di tipo mafioso, si trovava nel carcere milanese di Opera, da dove ieri si è collegato con l'aula in videoconferenza per dichiarazioni spontanee. Gli inquirenti - l'accusa è sostenuta dai Pm Marco Mescolini e Beatrice Ronchi - ritengono tuttavia senza dubbio che la persona indicata coi nomignoli sia la stessa, e che sia Grande Aracri. Questo lo desumono, tra l'altro, da un suo ricovero in ospedale a Roma, prima dell'arresto: da una conversazione intercettata due persone dicevano che sarebbero andati a trovare 'il giovanotto' in ospedale. Sempre in quell'occasione, peraltro, gli investigatori che volevano predisporre un'intercettazione ambientale non ci riuscirono, perché qualcuno, che si ritiene fosse interno all'ospedale, avvisò il paziente.

lametino.it

Foto © Ansa

Le recensioni di AntimafiaDuemila

LA NOTTE DELLA CIVETTA

LA NOTTE DELLA CIVETTA

by Piero Melati

Leonardo Sciascia pubblicò "Il giorno della civetta" nel...

INTORNO A PEPPINO

INTORNO A PEPPINO

by Salvo Vitale

Peppino Impastato, assassinato a trent'anni dai mafiosi di...


LA SCOPERTA DI COSA NOSTRA

LA SCOPERTA DI COSA NOSTRA

by Gabriele Santoro

Questa è la storia di un mafioso e...

PAPA FRANCESCO. LA DITTATURA DELL'ECONOMIA

PAPA FRANCESCO. LA DITTATURA DELL'ECONOMIA

edited by Ugo Mattei

"Così come il comandamento 'non uccidere' pone un...


COSA NOSTRA S.P.A.

COSA NOSTRA S.P.A.

by Sebastiano Ardita

Nell'ultimo libro di Sebastiano Ardita il ritratto della...

LO STATO ILLEGALE

LO STATO ILLEGALE

by Gian Carlo Caselli, Guido Lo Forte

La mafia è storia di un intreccio osceno...


HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

by Saverio Lodato

La confessione di Giovanni Brusca Il pentito della trattativa...

LA MAFIA HA VINTO

LA MAFIA HA VINTO

by Saverio Lodato

La mafia ha vinto, le rivelazioni di Buscetta...


Libri in primo piano

il patto sporcoNino Di Matteo e Saverio Lodato

IL PATTO SPORCO

Il processo Stato-Mafia nel racconto di un suo protagonista




avanti mafia
Saverio Lodato

AVANTI MAFIA!

Perché le Mafie hanno vinto





collusi homeNino Di Matteo e Salvo Palazzolo

COLLUSI
Perché politici, uomini delle istituzioni e manager continuano
a trattare con la mafia




quarantanni di mafia aggSaverio Lodato

QUARANT'ANNI DI MAFIA
Storia di una guerra infinitaa
Edizione aggiornata
Il processo per la Trattativa