Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Back Sei qui: Home Rassegna Stampa Mafia eventi Calabria La musica della legalità sulle terre confiscate alla ‘Ndrangheta

Rassegna Stampa

La musica della legalità sulle terre confiscate alla ‘Ndrangheta

musica-della-legalita24 agosto 2013
La musica per combattere contro la ‘ndrangheta. E’ accaduto in località Cepa di Isola Capo Rizzuto, a pochi chilometri da Crotone e dal centro di accoglienza per migranti.

Una realtà fatta di ragazzi, adulti, giovanissimi provenienti dal resto della Calabria e da tutta Italia. Quando la band calabro-emiliana “Il Parto delle nuvole pesanti” ha cominciato a suonare le prime note musicali, sotto al palco in centinaia hanno cominciato a ballare e saltare su ritmi di tarantelle post moderne e sonorità arabeggianti cantate in dialetto calabrese. Un concerto organizzato dalla cooperativa Terre Ioniche-Libera Terra sui terreni confiscati al clan Arena di Isola Capo Rizzuto.

Località Cepa è un posto incantevole. Il  2 ottobre del 2004 killer appostati su una collinetta spararono con un bazooka colpendo l’auto blindata di Carmine Arena, all’epoca considerato il reggente della famiglia, che rimase ucciso dalle schegge.

I volontari sono arrivati da tutta Italia, partecipano ai campi che Libera, l’associazione creata da don Luigi Ciotti, organizza in provincia di Crotone per supportare il lavoro della cooperativa Terre joniche che coltiva i terreni confiscati. Su quello stesso spiazzo qualche anno fa l’allora prefetto di Crotone, Vincenzo Panico, dovette precettare una trebbiatrice per raccogliere l’orzo seminato da Libera. Nessuno voleva aiutare i ragazzi.
Ci sono giovani arrivati da tutta la Calabria, alcuni da Isola Capo Rizzuto. Ci sono i ragazzi che lavorano i campi di Libera con i segni della  polvere, il sudore, la fatica, le mani segnate dagli attrezzi, il volto dal sole cocente della Calabria. La terra torna a produrre frutti (rigorosamente biologici) per la collettività, attraverso una gestione legale e responsabile. E la musica come il segnale della liberazione dal giogo ‘ndranghetista.

articolotre.com

Le recensioni di AntimafiaDuemila

LA NOTTE DELLA CIVETTA

LA NOTTE DELLA CIVETTA

by Piero Melati

Leonardo Sciascia pubblicò "Il giorno della civetta" nel...

INTORNO A PEPPINO

INTORNO A PEPPINO

by Salvo Vitale

Peppino Impastato, assassinato a trent'anni dai mafiosi di...


LA SCOPERTA DI COSA NOSTRA

LA SCOPERTA DI COSA NOSTRA

by Gabriele Santoro

Questa è la storia di un mafioso e...

PAPA FRANCESCO. LA DITTATURA DELL'ECONOMIA

PAPA FRANCESCO. LA DITTATURA DELL'ECONOMIA

edited by Ugo Mattei

"Così come il comandamento 'non uccidere' pone un...


COSA NOSTRA S.P.A.

COSA NOSTRA S.P.A.

by Sebastiano Ardita

Nell'ultimo libro di Sebastiano Ardita il ritratto della...

LO STATO ILLEGALE

LO STATO ILLEGALE

by Gian Carlo Caselli, Guido Lo Forte

La mafia è storia di un intreccio osceno...


HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

by Saverio Lodato

La confessione di Giovanni Brusca Il pentito della trattativa...

LA MAFIA HA VINTO

LA MAFIA HA VINTO

by Saverio Lodato

La mafia ha vinto, le rivelazioni di Buscetta...


Libri in primo piano

il patto sporcoNino Di Matteo e Saverio Lodato

IL PATTO SPORCO

Il processo Stato-Mafia nel racconto di un suo protagonista




avanti mafia
Saverio Lodato

AVANTI MAFIA!

Perché le Mafie hanno vinto





collusi homeNino Di Matteo e Salvo Palazzolo

COLLUSI
Perché politici, uomini delle istituzioni e manager continuano
a trattare con la mafia




quarantanni di mafia aggSaverio Lodato

QUARANT'ANNI DI MAFIA
Storia di una guerra infinitaa
Edizione aggiornata
Il processo per la Trattativa