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Rassegna Stampa

'Ndrangheta: dimissioni consiglieri Pd Siderno, ente inquinato

24 maggio 2012
Siderno (RC). Cinque consiglieri comunali di Siderno del Pd hanno annunciato le dimissioni in seguito all'operazione 'Falsa politicà contro la cosca Commisso della 'ndrangheta che lunedì scorso ha portato all'arresto di 14 persone. Tra gli arrestati il consigliere comunale di Siderno Domenico Commisso, l'ex consigliere comunale Giuseppe Tavernese e l'ex consigliere provinciale di Reggio Calabria Rocco Agrippo. Tra i consiglieri dimissionari c'è anche l'ex sindaco Domenico Panetta, che nelle ultime amministrative è stato candidato alla carica di primo cittadino. «Come gruppo consiliare Pd e circolo Pd di Siderno- affermano i consiglieri dimissionari - sentiamo il dovere morale di prendere una posizione netta e radicale rispetto a quanto è accaduto. Da oltre dieci anni si è delineato un preciso disegno politico mafioso che ha scientemente e sistematicamente sposato la causa di una determinata parte politica. Mentre la magistratura dovrà accertare se ed in che misura questa stessa parte politica sia stata consapevolmente connivente, resta un fatto oggettivo ed incontrovertibile: le operazioni 'Crimine' prima e 'Falsa Politica' poi hanno evidenziato in modo fin troppo chiaro che a Siderno, i normali processi democratici sono stati irrimediabilmente e dolosamente falsati». «Gli attuali organi amministrativi con altissima probabilità - dicono i dimissionari - non sono il frutto di una volontà popolare manifestata attraverso i normali canali democratici. L'attuale Consiglio Comunale non può, a buon diritto, considerarsi come un'assemblea rappresentativa dei cittadini ma piuttosto come il risultato di cultura antigiuridica, di una falsa politica che non ci appartiene ed a cui non intendiamo appartenere». I cinque consiglieri del Pd hanno anche chiesto un incontro al prefetto di Reggio Calabria, Vittorio Piscitelli.

ANSA

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