Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Back Sei qui: Home Rassegna Stampa Mafia eventi Calabria 'Ndrangheta: confiscati beni per 700 mila euro nel reggino

Rassegna Stampa

'Ndrangheta: confiscati beni per 700 mila euro nel reggino

21 novembre 2011
Reggio Calabria. La polizia ha confiscato a Siderno beni per un totale di 700 mila euro riconducibili ad Antonio Futia, presunto affiliato alla cosca Commisso, arrestato nell'ambito dell'inchiesta Crimine condotta nel luglio del 2010 dalle Dda di Reggio Calabria e di Milano con il coinvolgimento di oltre trecento presunti affiliati alla 'ndrangheta. In particolare i poliziotti, su disposizione della sezione misure di prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria, hanno confiscato il patrimonio aziendale, comprensivo dei conti correnti funzionali all'attività, dell'impresa individuale Autotrasporti Futia e due polizze vita per circa 100 mila euro intestate allo stesso Antonio Futia. All'uomo, attualmente detenuto, è stata anche notificata la misura della sorveglianza speciale, con obbligo di soggiorno, per la durata di tre anni. Con lo stesso provvedimento è stata disposta la nomina di un perito per accertare il valore di un immobile di tre piani ubicato a Siderno e intestato al padre di Futia, Michele, di 78 anni, in modo da verificare l'eventuale sproporzione rispetto ai redditi dichiarati dall'uomo e dalla moglie Immacolata Sergio. Antonio Futia riuscì in un primo tempo riuscì a sottrarsi alla cattura nell'ambito dell'inchiesta Crimine per poi essere arrestato a distanza di qualche mese. L'uomo è ritenuto un fedelissimo di Giuseppe Commisso, alias 'u mastro, con il quale più volte si è trovato a discutere all'interno di una lavanderia di questioni attinenti i 'localì di 'ndrangheta della Locride. Il 10 novembre dello scorso anno il Tribunale di Reggio Calabria, a seguito dell'operazione Crimine, emise un Decreto di sequestro di beni per un valore di oltre 200 milioni di euro. Il provvedimento eseguito oggi è la prima tranche di quel sequestro arrivata a confisca.

ANSA

Le recensioni di AntimafiaDuemila

LA NOTTE DELLA CIVETTA

LA NOTTE DELLA CIVETTA

by Piero Melati

Leonardo Sciascia pubblicò "Il giorno della civetta" nel...

INTORNO A PEPPINO

INTORNO A PEPPINO

by Salvo Vitale

Peppino Impastato, assassinato a trent'anni dai mafiosi di...


LA SCOPERTA DI COSA NOSTRA

LA SCOPERTA DI COSA NOSTRA

by Gabriele Santoro

Questa è la storia di un mafioso e...

PAPA FRANCESCO. LA DITTATURA DELL'ECONOMIA

PAPA FRANCESCO. LA DITTATURA DELL'ECONOMIA

edited by Ugo Mattei

"Così come il comandamento 'non uccidere' pone un...


COSA NOSTRA S.P.A.

COSA NOSTRA S.P.A.

by Sebastiano Ardita

Nell'ultimo libro di Sebastiano Ardita il ritratto della...

LO STATO ILLEGALE

LO STATO ILLEGALE

by Gian Carlo Caselli, Guido Lo Forte

La mafia è storia di un intreccio osceno...


HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

by Saverio Lodato

La confessione di Giovanni Brusca Il pentito della trattativa...

LA MAFIA HA VINTO

LA MAFIA HA VINTO

by Saverio Lodato

La mafia ha vinto, le rivelazioni di Buscetta...


Libri in primo piano

il patto sporcoNino Di Matteo e Saverio Lodato

IL PATTO SPORCO

Il processo Stato-Mafia nel racconto di un suo protagonista




avanti mafia
Saverio Lodato

AVANTI MAFIA!

Perché le Mafie hanno vinto





collusi homeNino Di Matteo e Salvo Palazzolo

COLLUSI
Perché politici, uomini delle istituzioni e manager continuano
a trattare con la mafia




quarantanni di mafia aggSaverio Lodato

QUARANT'ANNI DI MAFIA
Storia di una guerra infinitaa
Edizione aggiornata
Il processo per la Trattativa