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Back Sei qui: Home Rassegna Stampa Giustizia in Italia Processo Ubi: il pm Pelosi potrebbe essere costretto a lasciare

Rassegna Stampa

Processo Ubi: il pm Pelosi potrebbe essere costretto a lasciare

Il Csm impone affiancamento di un altro magistrato
di AMDuemila
La notizia non è di poco conto perché riguarda il processo Ubi Banca, che vede alla sbarra i vertici del Gruppo dirigente nonché il Presidente emerito di Banca Intesa Giovanni Bazoli, accusati di aver manovrato l’assemblea per far vincere il gruppo dei fondatori e aver tenuto nascosto a Banca d’Italia e Consob il patto occulto che a quel gruppo ha garantito finora la gestione dell’istituto.
Secondo quanto riportato ieri da Il Fatto Quotidiano il processo sarebbe ora a rischio perché il pm Fabio Pelosi, già da tempo trasferito a Pisa ma applicato al processo su richiesta del procuratore di Bergamo, Walter Mabelli (deceduto lo scorso aprile), potrebbe essere costretto dal Csm a lasciare.
Infatti proprio il Consiglio superiore della magistratura ha inviato una lettera a Maria Cristina Rota, che svolge le funzioni di procuratore, imponendo di affiancare a Pelosi un altro magistrato.
E per svolgere questo compito è stato scelto il pm Paolo Mandurino ma il ruolo di Pelosi è imprescindibile perché "mente storica" del dibattimento e unico a conoscere la totalità degli atti.
Secondo quanto riportato dal quotidiano Pelosi di fatto torna a Bergamo da Pisa un giorno a settimana, per presenziare all'udienza. I viaggi li paga di tasca sua. E se lavora a quel processo fuori dai giorni di udienza, usa giorni di ferie. La speranza è che la situazione possa risolversi.

Foto © Imagoeconomica

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