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Back Sei qui: Home Rassegna Stampa Giustizia in Italia 'Ndrangheta a Cantu', oltre cento anni di condanne

Rassegna Stampa

'Ndrangheta a Cantu', oltre cento anni di condanne

Oggi la sentenza del Tribunale di Como
di AMDuemila
Sono oltre cento, nel complessivo, gli anni di condanna (con la conferma del reato di associazione mafiosa) nei confronti dei nove imputati nel processo sulla 'Ndrangheta a Cantù. La sentenza di primo grado è stata emessa questa mattina dal Tribunale di Como dopo che il pm Sara Ombra aveva chiesto delle maxi condanne da un minimo di 9 anni e 4 mesi a un massimo di 18 anni per Giuseppe Morabito, considerato il capo del gruppo e appartenente all’omonima famiglia.
E proprio 18 anni è stato condannato il boss che dovrà anche pagare una sanzione da 12mila euro. I giudici hanno deciso che dovrà scontare una pena anche Rocco De Pretis, già condannato per la gambizzazione avvenuta nei confronti di Ludovico Moscatello, di 16 anni e 4 mesi più 11mila e 500 euro di sanzione. 16 anni e 6 mesi di reclusione per Domenico Staiti, che dovrà pagare anche 12mila euro di sanzione. Antonio Manno 9 anni e 8 mesi (più 8mila e 500 euro di sanzione), Luca di Bella, che è già ai domiciliari, dovrà scontare 7 anni (più 6mila e 500 euro di sanzione), Emanuele Zuccarello 8 anni e 8 mesi (più 7mila e 500 euro di sanzione). Andrea Scordo 7 anni e 8 mesi (più 6mila e 500 euro di sanzione), Valerio Torzillo 9 anni e 8 mesi (più 8.500 euro di sanzione) infine Jacopo Duzioni 7 anni e 8 mesi (6mila e 500 euro). Scordo, Torzillo e Duzioni sconteranno la loro pena agli arresti domiciliari.
L'inchiesta aveva portato alla luce la presenza dell'organizzazione criminale dove i giovani rampolli avevano di fatto ottenuto il controllo degli affari della movida di Cantù. Non erano mancati atti intimidatori e violenze caratterizzate dal tipico metodo mafioso.

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