Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Back Sei qui: Home Rassegna Stampa Giustizia in Italia Illegittimi perquisizione e sequestro ai danni di Marco Lillo. Sentenza che fara' giurisprudenza

Rassegna Stampa

Illegittimi perquisizione e sequestro ai danni di Marco Lillo. Sentenza che fara' giurisprudenza

lillo marco c ansadi Paolo Borrometi
La perquisizione ed il sequestro di materiale informatico subite dal giornalista del Fatto Quotidiano, Marco Lillo, sono “illegittimi“. E’ una notizia importantissima e che farà giurisprudenza quella adottata dalla Corte di Cassazione con la sentenza numero 9989. I giudici hanno ordinato la restituzione al collega Marco Lillo di tutto quello che gli è stato sequestrato, vietando inoltre ai magistrati il “trattenimento di copia dei dati acquisiti”. Bene ha fatto la Federazione della Stampa, con il segretario Raffaele Lorusso ed il Presidente Giuseppe Giulietti a levare alta la loro voce, a tutela di tutti i colleghi. E’ impossibile che, per tentare di arrivare alle fonti di un giornalistica, unico e sacro patrimonio, si tenti di scardinare gli archivi del giornalista stesso.
Affinché il sequestro sia valido, si legge nella sentenza con cui la Cassazione ha annullato senza rinvio l’ordinanza emessa ai danni del giornalista del Fatto quotidiano, “non è sufficiente affermare che si tratti di atti relativi al libro che ha divulgato al pubblico la notizia segreta presumibilmente rivelata da un pubblico ufficiale o da un incaricato di pubblico servizio”. "Occorre verificare che detti documenti abbiano uno specifico legame con la condotta di rivelazione di segreto di ufficio, in particolare perché contenenti elementi utili per individuare la provenienza della notizia ricevuta dal giornalista”.
Quindi, nei confronti dei giornalisti più che di ogni altra categoria professionale, per evitare il rischio di “potenziali limitazioni che alla libertà di stampa potrebbero derivare da iniziative immotivatamente invasive", non possono essere disposte misure di sequestro ‘a strascico della corrispondenza, delle comunicazioni, o di ogni altro materiale e documentazione sulla base di un “semplice nesso di pertinenzialità tra le notizie ed il generico tema dell’indagine”.

articolo21.org

Foto © Ansa

Le recensioni di AntimafiaDuemila

MAFFIA & CO.

MAFFIA & CO.

by Andrea Leccese

Mafia è la parola italiana più famosa al...

IL VOTO DI SCAMBIO POLITICO-MAFIOSO

IL VOTO DI SCAMBIO POLITICO-MAFIOSO

by Mario Michele Giarrusso, Andrea Leccese

''La norma sul voto di scambio politico-mafioso nasce...


UNA SPECIE DI VENTO

UNA SPECIE DI VENTO

by Marco Archetti

Una storia che è un canto di vita:...

THE TIME IS NOW

THE TIME IS NOW

edited by David Bidussa

Quanta sete di giustizia, quanta carica vitale, quanta...


I DIARI DI FALCONE

I DIARI DI FALCONE

by Edoardo Montolli

Le agende di Giovanni Falcone entrarono e uscirono...

LA VERITA' DEL FREDDO

LA VERITA' DEL FREDDO

by Raffaella Fanelli

Raffaella Fanelli intervista Maurizio Abbatino- La banda della...


NON LASCIAMOLI SOLI

NON LASCIAMOLI SOLI

by Francesco Viviano, Alessandra Ziniti

Quello che l’Italia e l’Europa non vogliono sentire...

OMBRE NERE

OMBRE NERE

by Giuseppe Lo Bianco , Sandra Rizza

Domenica 6 gennaio 1980. Un giovane dagli occhi...


Libri in primo piano

avanti mafiaSaverio Lodato

AVANTI MAFIA!

Perché le Mafie hanno vinto





Ncollusi homeino Di Matteo
e Salvo Palazzolo

COLLUSI

Perché politici, uomini delle istituzioni e manager continuano
a trattare con la mafia



quarantanni-di-mafia-aggSaverio Lodato

QUARANT'ANNI DI MAFIA
Storia di una guerra infinitaa
Edizione aggiornata
Il processo per la Trattativa



il ritorno del principe homeSaverio Lodato
Roberto Scarpinato


IL RITORNO DEL PRINCIPE
La criminalità dei potenti
in Italia