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Rassegna Stampa

Ass. Georgofili: ''Lamentele di Cutolo. Un gioco sporco sul 41 bis''

“Preferisco morire piuttosto che continuare a vedere mia figlia attraverso un vetro”. Così Raffaele Cutolo, mai pentito, che vuole oggi far abolire il 41 bis per se e tutta la mafia.
C’è sempre un mafioso di turno che gioca la carta dell’abolizione del 41 bis, e vuole andare a casa perché malato e vecchio.
Noi i figli è da quel dì che non li vediamo più neppure attraverso un vetro, perché cosa nostra voleva abolire il 41 bis e li ha uccisi in via dei Georgofili il 27 Maggio 1993.
Cosa Nostra i nostri figli li ha uccisi e massacrati ad esempio di ciò che poteva fare se non veniva abolito il carcere duro. Vuole morire Raffaele Cutolo? Bene, molto bene, è una sua scelta, sa come fare, ma la smetta con il lamento strappa lacrime tanto non è credibile, è ancora una volta il gioco sporco di chi vuole far abolire il 41 bis alla mafia, perché glielo ha promesso in tempo di elezioni del cambiamento.
Noi, al contrario di Cutolo il mafioso, anche se i nostri figli non li vediamo neppure attraverso un vetro, vogliamo vivere per lottare ad assicurare il 41 bis ai soggetti come lui fino all’ultimo giorno di vita.

Giovanna Maggiani Chelli
Presidente
Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via di Georgofili