Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Back Sei qui: Home Rassegna Stampa Mafia Flash Mafia: pm, per infiltrazioni in Fiera chiesti fino a 11 anni

Rassegna Stampa

Mafia: pm, per infiltrazioni in Fiera chiesti fino a 11 anni

Pm, affari al Nord per foraggiare i boss al Sud
Milano. Con il consorzio Dominus era stata operata una sorta di "mimetizzazione imprenditoriale" la quale, con l'aggiudicazione di appalti per oltre 18 milioni di euro di lavori in Fiera Milano, avrebbe fatto "affari al Nord" per poi, e con un sistema di società cartiere, produttrici di fatture false, creare "fondi neri" e "riserve occulte di denaro" per "foraggiare" la mafia, in particolare la famiglia siciliana di Pietraperzia. E' la ricostruzione del pm di Milano Paolo Storari che oggi, in una tranche del procedimento che riguarda, come lui stesso ha detto, "infiltrazioni pesanti" delle cosche in "Fiera Milano e Nolostand" ha chiesto al Tribunale 11 anni di carcere per Liborio Pace, ex braccio destro di Giuseppe Nastasi, il titolare del consorzio e vicino al superlatitante Matteo Messina Denaro e già condannato in abbreviato a 8 anni e 10 mesi di reclusione. Il pm che ha proposto anche 6 anni e 3 anni e mezzo per i coimputati e presunti riciclatori di denaro Alessandro Moccia (ndr Alessandro Moccia e non Antonio) e Giuseppe Lombino, nella sua requisitoria accompagnata da una corposa memoria scritta, non ha dubbi nel ritenere gli imputati componenti, anche di un certo peso, di "una complessa struttura organizzativa" che ha commesso parecchi reati tra i quali una serie di evasioni fiscali e bancarotta, con il compito di drenare risorse a favore di boss "mafiosi rimasti" in Sicila. Nolostand e Fiera, parti civili accanto al Comune di Milano, tramite l'avvocato Enrico Giarda, hanno chiesto un risarcimento dei danni patrimoniali e di immagine di 750 mila euro ciascuna. La richiesta di Palazzo Marino, attraverso il suo legale Maria Rosa Sala, è stata invece dii oltre un milione di euro.

ANSA

Le recensioni di AntimafiaDuemila

CARLO ALBERTO DALLA CHIESA. UN PAPÀ CON GLI ALAMARI

CARLO ALBERTO DALLA CHIESA. UN PAPÀ CON GLI ALAMARI

by Simona dalla Chiesa

"Un papà con gli alamari" non è una...

DALLA CHIESA

DALLA CHIESA

by Andrea Galli

Giovanissimo incursore durante la Seconda guerra mondiale, dopo...


UNA STRAGE SEMPLICE

UNA STRAGE SEMPLICE

by Nando dalla Chiesa

Capaci. E la sua continuazione, via D'Amelio. Una...

LA MAFIA DIMENTICATA

LA MAFIA DIMENTICATA

by Umberto Santino

I caporioni della mafia stanno sotto la salvaguardia...


IL PATTO INFAME

IL PATTO INFAME

by Luigi Grimaldi

Napoli, la mattina del 27 aprile 1982 un...

CANI SENZA PADRONE

CANI SENZA PADRONE

by Carmelo Sardo

C'è stato un tempo in cui, nella Sicilia...


1992. SULLE STRADE DI FALCONE E BORSELLINO

1992. SULLE STRADE DI FALCONE E BORSELLINO

by Alex Corlazzoli

A pochi giorni dall’anniversario dell’attentato in via D’Amelio,...

LA MAFIA HA VINTO

LA MAFIA HA VINTO

by Saverio Lodato

La mafia ha vinto, le rivelazioni di Buscetta...


Libri in primo piano

collusi homeNino Di Matteo e Salvo Palazzolo

COLLUSI

Perché politici, uomini delle istituzioni e manager continuano a trattare con la mafia


quarantanni-di-mafia-agg

Saverio Lodato

QUARANT'ANNI DI MAFIA
Storia di una guerra infinita
Edizione aggiornata
Il processo per la Trattativa


apalermo-homeLuciano Mirone

A PALERMO PER MORIRE
I cento giorni che condannarono
il generale Dalla Chiesa




la-mafia-non-lascia-tempo-homeGaspare Mutolo con Anna Vinci

LA MAFIA NON LASCIA TEMPO
Vivere, uccidere, morire, dentro a Cosa Nostra. Il braccio destro di Totò Riina si racconta