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Giornata Mondiale dell'Ambiente

di Matias Guffanti - Video
Una canzone di Our Voice: ''Fuego en Casa''

Questo 5 giugno è la Giornata mondiale dell'ambiente e le principali organizzazioni ambientaliste del mondo si uniscono in un appello per la giustizia climatica necessaria a fermare un'imminente estinzione di massa che la scienza ha anticipato per decenni senza risposta da parte dei principali Stati inquinanti.
Lungi dall'essere una giornata dedicata alla formulazione di bei discorsi sulla natura e lontano da interessi meschini che ci allontanano da una vera e propria ricerca di soluzioni, è un appello alla consapevolezza espressa quasi all'unisono, questa volta sentita soprattutto dai social network e dal web, a causa della situazione attuale che lo stesso ambientalismo ha da tempo anticipato potesse sopraggiungere.
tatiana fuego en casa videoUn forte grido globale a cui i governi del mondo continuano a non dare ascolto, come se la pandemia fosse "solo un semplice raffreddore", come se gli evidenti effetti dei cambiamenti climatici, che ogni anno portano via centinaia di specie, producono catastrofi immense e portano nuove malattie, fossero una complessa teoria di cospirazione, e come se gli ecosistemi che ci tengono in vita sul pianeta non fossero a rischio. Ma, soprattutto, un grido messo a tacere dalla corruzione dello Stato, a vantaggio di un modello capitalistico selvaggio, basato sull'estractivismo che, attraverso qualunque democrazia, risponde solo al marketing.
Ed è proprio in questo giorno, aderendo all'appello delle organizzazioni in difesa dell'ecologia e di tutte le forme di vita, che il Movimento Culturale Giovanile Internazionale, Our Voice, si esprime attraverso l'arte con più forza che mai, con la sua nuova canzone intitolata "Fuego en Casa". Una canzone lanciata per denunciare questa crisi climatica e ambientale alla quale i grandi media, condizionati dagli interessi di quello stesso sistema capitalista, non danno l'importanza che merita, mettendo sempre più a rischio la vita della natura e soprattutto della specie umana.
Si tratta di un'opera artistica di denuncia e protesta, venuta alla luce attraverso il canale YouTube del movimento, dedicata al simbolo della lotta contro gli agrotossici in Argentina, Fabian Tomasi, assassinato dall'agro-modello il 7 settembre 2018, creata ed eseguita dagli artisti uruguaiani Tatiana Insana e Juan Correcaminos, con la partecipazione e la produzione del musicista argentino Patricio Alod. juanmanuel fuego en casa videoÈ stato lanciato con un videoclip realizzato dal regista audiovisivo italiano Stefano Centofante, il montaggio dei giovani italiani Riccardo Caronia e Sofia Capaccioni e la fotografia di Leandro Gomez, della città di Salta, in Argentina. Tutti i membri del movimento Our Voice, che hanno unito le forze internazionali per una produzione che tocca temi come la monocoltura della soia, la futura installazione della cartiera multinazionale UPM 2 in Uruguay, la contaminazione estrema attraverso l'uso del glifosato e le "imprese genocide" degli Stati Uniti con aziende come la Monsanto-Bayer, tra le altre.
"Non commettiamo l'errore di chiedere la salute e non la giustizia, perché così ci ammaleremo tutti", diceva Fabián Tomasi. E senza dubbio è di questo che si tratta oggi, di chiedere giustizia. Giustizia per i martiri di questa causa, giustizia per tutti i popoli che vengono colpiti da ogni tipo di inquinamento, giustizia per le comunità indigene che fanno della loro vita la difesa della Terra e in cambio ricevono solo persecuzioni, repressioni e morte, e giustizia per una Madre Terra, picchiata, violentata e sfruttata dalla logica sessista patriarcale che prevale in questo sistema e si riproduce in tutto ciò che tocca.
Una richiesta di giustizia, alla quale "Fuego en Casa" mette la sua voce e la sua melodia, per diffondersi nell'aria, attraversando confini e culture, per raggiungere tutti coloro che lottano quotidianamente, gridando di fronte ai governanti di questo mondo che, prima o poi, si troveranno nudi di fronte a una natura che si difenderà da loro per sempre.

Foto @Kollaphotographer

Tratto da:
ourvoice.it

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