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Il premier Conte al Senato attacca Salvini: ''Ha seguito interessi personali e di partito''

di Davide de Bari - Video
"L'azione di governo finisce qui"

"La decisione di innescare la crisi è irresponsabile. Per questa via il ministro dell'interno ha mostrato di seguire interessi personali e di partito". In un aula piena di tensione, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha fatto la sua comunicazione al Senato prima che si iniziasse la votazione della sua sfiducia, indetta oggi su iniziativa del vice premier Matteo Salvini. Voto che non c'è stato in quanto il Premier ha deciso di rimettere il suo mandato al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. "La crisi compromette il governo che qui si arresta" ha affermato Conte che ha poi parlato delle responsabilità della Lega: "Ogni partito è chiamato ad operare una mediazione tra gli interessi di parte e quelli generali, quando ci si concentra solo su interessi di parte non si tradisce solo la nobiltà della politica ma si compromette l'interesse nazionale". Aprire la crisi in pieno agosto "per un'esperienza di governo giudicata limitativa da chi ha rivendicato pieni poteri e la scelta di rinviare fino ad oggi la decisione presa da tempo è un gesto di imprudenza istituzionale irriguardoso per il Parlamento, portando il paese in una vorticosa spirale di incertezza politica e finanziaria". Per Conte quella di Salvini è stata una "decisione grave con conseguenze rilevanti". "Il giorno 8 agosto - ha ricordato - il ministro Salvini, dopo avermi anticipato la decisione in un lungo colloquio, ha diramato una nota con cui ha dichiarato che la Lega non era disponibile a proseguire l'esperienza di governo e ha sollecitato un immediato ritorno alle urne. A sostegno di questo ha depositato in Parlamento una mozione di sfiducia e chiesto l'immediata calendarizzazione". La decisione di far cadere il Governo è arrivata "dopo l'approvazione del dl Sicurezza" e questo "suggerisce opportunismo" da parte del ministro dell'Interno. Secondo il premier "questa crisi interviene a interrompere una azione di governo che aveva ottenuto molti risultati. Il governo era nato per intercettare l'insoddisfazione dei cittadini che avevano manifestato un cambio di passo che ora viene bruscamente interrotto. Si viola inoltre un impegno preso all'inizio della legislatura con il contratto di governo, che impegnava le due parti a discutere di eventuali divergenze. Una crisi in pieno agosto comporta elezioni in pieno autunno, con il rischio di ritrovarsi in esercizio finanziario provvisorio altamente probabile: nell'ambito di una congiuntura economica non favorevole, il nuovo governo si ritroverebbe in difficoltà nello sterilizzare l'aumento dell'Iva e soggetto a speculazioni economiche".
Durante il suo discorso, Conte ha precisato che il dibattito deve essere fatto in parlamento e non sui social o in piazza: "questo passaggio merita di essere chiarito in un pubblico dibattito che consenta trasparenza e assunzione di responsabilità da parte di tutti i protagonisti della crisi. Io ho garantito che questa sarebbe stata un'esperienza di governo all'insegna della trasparenza e del cambiamento e non posso permettere che questo passaggio possa consumarsi a mezzo di conciliaboli riservati, comunicazioni rilasciate sui social o per strada".



Conte si è poi rivolto direttamente al ministro dell'Interno che era seduto alla sua destra: "Se tu avessi mostrato cultura delle regole l'intera azione di governo ne avrebbe tratto giovamento. Ci sono stati molti episodi che riservatamente e pubblicamente ti ho fatto notare, come ad esempio ti avevo detto di indicarmi i delegati della Lega per i lavori per approntare la finanziaria ma ho atteso due mesi". E' "irresponsabile far votare ogni anno" ha proseguito il presidente che poi ha parlato delle scelte messe in atto dal ministro Salvini che "rilevano scarsa sensibilità istituzionale e grave carenza di cultura costituzionale". Conte ha poi parlato della vicenda russa in cui è coinvolta la Lega. "La vicenda russa meritava di essere chiarita - ha detto - Quando il presidente del Consiglio si presenta in aula per rendere una informativa richiesta dal parlamento stesso, il rispetto delle istituzioni vorrebbe che si rimanesse in Aula ad ascoltarlo e non c'è ragione che giustifichi l'allontanamento".
Conte si è poi soffermato sulle conseguenze della crisi di governo: "Questa crisi interviene in un momento delicato dell'interlocuzione con le istituzioni Ue. In questi giorni si stanno per concludere le trattative per i commissari e io mi sono adoperato per garantire all'Italia un ruolo centrale. E' evidente che l'Italia corre il rischio di partecipare a questa trattativa in condizioni di oggettiva debolezza". Inoltre, Conte ha spiegato che il suo governo ha lavorato intensamente e non è stato un "governo dei no": "Avete offuscato la miriade di iniziative come il rilancio per il Sud. Ricordo ad esempio che ora abbiamo un solo piano tariffario per le autostrade, la riforma dello sport, l'assegnazione delle olimpiadi invernali, questo è un governo che ha lavorato intensamente sino all'ultimo giorno altro, che governo dei no". E poi ancora: "Avete macchiato 14 mesi di azione di governo - ha detto sempre rivolgendosi alla Lega - Avete calpestato le misure come reddito di cittadinanza e 'Quota cento'. Avete cancellato provvedimenti e successi ottenuti" come quello delle Olimpiadi 2026.
Dopo il dibattito all'interno del Senato, il presidente del consiglio farà tappa al Colle dove rassegnerà le dimissioni e il presidente Mattarella darà il via alle consultazioni.

Foto © Imagoeconomica

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