Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Back Sei qui: Home Primo Piano Liberi e Uguali, Grasso mette in testa la lotta alla mafia e corruzione

Liberi e Uguali, Grasso mette in testa la lotta alla mafia e corruzione

di Francesca Mondin
"Antimafia, legalità, lotta alla corruzione, sicurezza dei cittadini devono essere al primo posto della politica con la P maiuscola". A dirlo è Pietro Grasso, leader di Liberi e Uguali, che con questa affermazione sembra mettere in testa alle priorità del suo progetto politico la lotta alla mafia e corruzione. Fenomeni che ormai è appurato essere dilagati in tutta la nazione a più livelli: economico, imprenditoriale, sociale e anche politico. “C’è una questione morale importante - ha infatti detto riguardo la politica - oggi abbiamo bisogno di dirigenti politici al di sopra degli interessi di parte e di fazioni e di uomini che incarnino il rispetto delle leggi e della legalità. Solo così si riconquista la fiducia dei cittadini”.
Fiducia soprattutto di quegli elettori di sinistra che secondo Grasso sono rimasti “delusi dal Pd”, "noi abbiamo un progetto di sinistra - ha aggiunto - e confidiamo in loro e nei tanti caduti nell'indifferenza e nella rassegnazione". Ed è dal territorio che Liberi e Uguali avrebbe deciso di partire: “Abbiamo aperto alla rappresentanza di elementi della società civile e dell'associazionismo - ha detto l'ex magistrato - il 70% dei nostri capilista proviene dal territorio”.
Grasso resta fermo sulla posizione che lo ha portato ad uscire dal Pd nei mesi scorsi: “Il Pd non appare più di sinistra - ha detto il leader di Liberi e Uguali a Palermo - Lo ha dimostrato con atti di governo e parlamentari. Si è tentato di creare un dialogo, Pisapia ci ha messo un anno e poi addirittura ha abbandonato la politica". Con Renzi “il problema sono le sue politiche che non sono state più di sinistra”.
E alla domanda del direttore del TgCom24 Paolo Liquori se quindi Renzi ha portato il Pd a destra Grasso ha risposto: “Forse lo ha fatto in previsione di qualche ulteriore governo con Fi, anche perché questa legge elettorale pare sia stata condivisa da Pd e Fi e non sappiamo se per una prospettiva futura che in tanti possono immaginare…”.
L'unica apertura è per un possibile governo di scopo per la sola riforma elettorale. “Intendiamo collaborare soltanto con chi ha intenzione di portare avanti i valori in cui crediamo - ha sottolineato Grasso - certamente non con la destra. Né con la destra di Salvini, né con la destra dell’attuale centrodestra”.
Per quanto riguarda il Movimento 5 Stelle invece secondo il presidente del Senato ha evidenziato “è in una fase di mutazione genetica, tende a rassicurare chiunque”, con la sua proposta politica quindi Grasso cercherà di conquistare anche “una parte dei voti del M5s, di quella fetta di elettori di sinistra che ha trovato rifugio in questo movimento”.
Alla luce del clima di tensione che si respira negli ultimi temi riguardo la sicurezza dei cittadini Grasso ha detto: "Dobbiamo portare avanti soluzioni per la sicurezza dei cittadini, c'è la prevenzione e c'è la presenza delle forze dell'ordine nel territorio. Poi bisogna far sì che vengano applicate le leggi che ci sono". In riferimento invece alla questione immigrazione, che da diversi ambienti è stata strumentalizzata legandola proprio alla sicurezza dei cittadini, il leader di Liberi e Uguali ha evidenziato come "sul fenomeno dei migranti non si deve soffiare o buttare benzina per alimentare le insicurezza dei cittadini. Il fenomeno è epocale, non emergenziale ma strutturale e quindi bisogna affrontarlo tutti insieme, non è possibile che su 8 mila sindaci solo mille sono stati disponibili ad accogliere i migranti".

Le recensioni di AntimafiaDuemila

GUERRA NUCLEARE

GUERRA NUCLEARE

by Manlio Dinucci

Sembra di vivere nel film "The day after"...

LE VERITA' NASCOSTE

LE VERITA' NASCOSTE

by Ernesto De Cristofaro

“È [...] maturo il tempo per raccogliere l’esigenza...


IL SUICIDATO

IL SUICIDATO

by Sara Favarò

Il suicidato è un libro intervista ad Angela...

IL BOSS

IL BOSS

by Antonella Beccaria, Giuliano Turone

Il 1974 fu un anno senza ritorno. Un...


IN NOME DEL FIGLIO

IN NOME DEL FIGLIO

by Jole Garuti

Il 6 agosto 1985 la mafia uccise a...

LA VERITÀ SUL PROCESSO ANDREOTTI

LA VERITÀ SUL PROCESSO ANDREOTTI

by Gian Carlo Caselli, Guido Lo Forte

Giulio Andreotti è stato assolto dall’accusa di associazione...


IL LINGUAGGIO MAFIOSO

IL LINGUAGGIO MAFIOSO

by Giuseppe Paternostro

In che modo un'associazione che ha fatto del...

MORTE DEI PASCHI

MORTE DEI PASCHI

by Franco Fracassi, Elio Lannutti

La vicenda che ruota intorno al Monte dei...


Libri in primo piano

collusi homeNino Di Matteo e Salvo Palazzolo

COLLUSI

Perché politici, uomini delle istituzioni e manager continuano
a trattare con la mafia



quarantanni-di-mafia-agg
Saverio Lodato

QUARANT'ANNI DI MAFIA
Storia di una guerra infinita
Edizione aggiornata
Il processo per la Trattativa


il ritorno del principe homeSaverio Lodato
Roberto Scarpinato


IL RITORNO DEL PRINCIPE
La criminalità dei potenti
in Italia



ho ucciso giovanni falcone homeSaverio Lodato

HO UCCISO
GIOVANNI FALCONE

La confessione
di Giovanni Brusca