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Le stragi, la memoria, la Falange Armata

pettinari torrealta or 610di AMDuemila
“Quel terribile '92” e “Il Filo dei Giorni” presentati al Festival “A G Noir” di Andora

Libri noir, editoria indipendente e casi di cronaca. Ecco gli ingredienti del Festival “A G Noir”, che si è sviluppato dal 7 al 9 luglio ad Andora. Per tre giorni, nella bella cornice dei Giardini di Palazzo Tagliaferro, sono state presentate le opere di importanti autori come Alessandro Meluzzi, psichiatra psicologo e psicoterapeuta, Alvaro Fiorucci giornalista e caporedattore TGR Umbria, Fabio Federici Medaglia D’argento al Valor Civile, criminologo, Colonnello dei Carabinieri che ha diretto le recenti indagini dipettinari torrealta festival ag noir “Elena Ceste” e della “Tabaccaia di Asti” il regista Biagio Proietti, la studiosa di storia dell’astrologia Lucia Bellizia, il giornalista de La Stampa Massimo Numa, Paolo Negro, con il libro “Il nemico che gioca con i nomi” (ed. Imprimatur), giornalista che ha lavorato con La Stampa, La Repubblica ed Il Giornale. Un evento che ha visto la puntuale conduzione di Christine Enrile, presidente della C|E Contemporary, e di un mattatore d’eccezione come Andrea G. Pinketts: scrittore, giornalista, drammaturgo e opinionista italiano famoso per la sua graffiante ed ironica scrittura e anche come conduttore del programma cult “Mistero” in onda su Italia1.
Nella serata conclusiva sono poi stati presentati i due libri “Quel terribile '92”, di Aaron Pettinari, e “Il Filo dei Giorni”, di Maurizio Torrealta, entrambi editi da Imprimatur. Due opere che in qualche maniera ricostruiscono la memoria, seppur in forma differente, su un periodo storico drammatico quanto complesso, come quello dei primi anni Novanta. Un modo anche per fare memoria a venticinque anni dalle stragi di Capaci e via d’Amelio, ricordando figure come quelle di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e gli agenti di scorta.

Guarda il video della diretta della presentazione: clicca qui!

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