Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Back Sei qui: Home Primo Piano Di Matteo: ''La mafia altera la democrazia anche quando non spara''

Di Matteo: ''La mafia altera la democrazia anche quando non spara''

di matteo m sdi AMDuemila
Il 10 ottobre, in Argentina, sarà trasmessa un’intervista al pm antimafia

Cos’è oggi Cosa nostra, a che punto è la lotta contro la mafia, il rapporto tra le criminalità organizzate ed il potere a livello nazionale ed internazionale, perché è importante parlare di mafia alle giovani generazioni, la condanna a morte subita. Sono questi alcuni dei temi che il pm Antonino Di Matteo affronterà nell’intervista che sarà trasmessa in onda in Argentina nel programma “Frecuencia Joven” (FM AZ 92.7 e disponibile anche via web al sito frecuenciajovenrosario.blogspot.it), che andrà in onda lunedì 10 ottobre. Ad intervistarlo il giovane giornalista Matias Guffanti che da tempo cura il programma che si occupa di varie tematiche culturali ed è dedicato, per l’appunto, alle giovani generazioni. Già in passato si è parlato di mafia, di lotta al narcotraffico e di casi che ancora aspettano giustizia come la morte del giornalista paraguaiano Pablo Medina. Adesso questa intervista. “La mafia altera la democrazia anche quando non spara - ha dichiarato il sostituto procuratore di Palermo - costringe all’arretratezza economica e culturale tanti cittadini che potrebbero, liberandosi dalla mafia, vivere in maniera più libera e dignitosa. In Italia queste cose vengono capite quando c’è il sangue dei morti ancora caldo sull’asfalto delle strade, in tanti altri Paesi ho l’impressione che la pericolosità della mafia non venga invece compresa”. All’incontro ha anche partecipato la giovane Sonia, in rappresentanza del gruppo “Our Voice”, composto da ragazzi di varie età che mettono in scena spettacoli sul tema della legalità. L’intervista completa verrà successivamente pubblicata anche nel nostro sito.

Foto © ACFB

Le recensioni di AntimafiaDuemila

DOSSIER BOLOGNA

DOSSIER BOLOGNA

by Antonella Beccaria

"Quando, alle 10:25, da quella valigia si sprigionò...

U SICCU

U SICCU

by Lirio Abbate

Lirio Abbate ci spiega perché la cattura di...


A UN PASSO DA PROVENZANO

A UN PASSO DA PROVENZANO

by Giampiero Calapà

Bernardo Provenzano, detto ’u Tratturi dai nemici, zu...

LA MAFIA CHE HO CONOSCIUTO

LA MAFIA CHE HO CONOSCIUTO

by Alfredo Galasso

Dall’incontro con Rocco Chinnici, Falcone e Borsellino al...


PAOLO BORSELLINO PARLA AI RAGAZZI

PAOLO BORSELLINO PARLA AI RAGAZZI

by Pietro Grasso

Una testimonianza civile per le nuove generazioni. Un...

HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

by Saverio Lodato

La confessione di Giovanni Brusca Il pentito della trattativa...


LA MAFIA HA VINTO

LA MAFIA HA VINTO

by Saverio Lodato

La mafia ha vinto, le rivelazioni di Buscetta...

COSA NOSTRA S.P.A.

COSA NOSTRA S.P.A.

by Sebastiano Ardita

Nell'ultimo libro di Sebastiano Ardita il ritratto della...


Libri in primo piano

il patto sporcoNino Di Matteo e Saverio Lodato

IL PATTO SPORCO

Il processo Stato-Mafia nel racconto di un suo protagonista




avanti mafia
Saverio Lodato

AVANTI MAFIA!

Perché le Mafie hanno vinto





collusi homeNino Di Matteo e Salvo Palazzolo

COLLUSI
Perché politici, uomini delle istituzioni e manager continuano
a trattare con la mafia




quarantanni di mafia aggSaverio Lodato

QUARANT'ANNI DI MAFIA
Storia di una guerra infinitaa
Edizione aggiornata
Il processo per la Trattativa