Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Back Sei qui: Home Opinioni Società Fanpage. Borrometi-Ruotolo: quanto dovremo aspettare ancora per avere un politico pentito?

Opinioni

Fanpage. Borrometi-Ruotolo: quanto dovremo aspettare ancora per avere un politico pentito?

rutolo sandro e paolo borrometi al premio borsellino 1di Paolo Borrometi e Sandro Ruotolo
Leziosi, pruriginosi, se non stessimo parlando di fatti seri e gravissimi, li definirei piccolo-borghesi quegli editorialisti e giornalisti che pubblicamente e privatamente con i loro ma, i loro se, i loro non si fa così, provano a disinnescare l’inchiesta giornalistica di Fanpage.it Bloody Money sul traffico e smaltimento illecito dei rifiuti che ha come protagonisti mediatori, faccendieri, funzionari pubblici, politici. La solita compagnia di giro che ha mortificato, inquinato, impoverito il nostro Paese. Da Napoli a Venezia, da Ferrara a Brescia, dalle coste calabre alla Toscana. Chi li paga? perché  in campagna elettorale? Domande retoriche dei fautori di un complottismo degno dell’allegra banda Bassotti. Parliamo del polverone sollevato sull’agente provocatore Nunzio Perrella. Dov’è lo scandalo? Mica è stato usato dalla magistratura. Nunzio Perrella è stato il primo pentito a raccontare ai magistrati nel 1991 il traffico dei rifiuti. Ha pagato il suo conto con la giustizia. È un cittadino libero. Ha usato un nome finto all’inizio poi si è presentato proprio come Nunzio Perrella e ha consentito a Fanpage.it di entrare in quel mondo di sotto che lui ben conosceva avendone fatto parte. Di cosa stiamo parlando? Davvero non capisco. Ci sono giornalisti che si sono infiltrati per raccontare storie che da giornalisti non avrebbero potuto raccontare. È quel mondo che ad un certo punto cercava Perrella e non viceversa. Ma quel è il fine di un giornalista? Avere e pubblicare una notizia che interessa l’opinione pubblica. Ma poi scusate dov’è l’inganno? All’invito ad un guadagno illecito una persona perbene avrebbe risposto: no grazie! Quei mondi di sopra e di sotto si alimentano nella segretezza. Ben vengano i pentiti, ben venga un giornalismo d’inchiesta indipendente. Se non ci fossero stati i pentiti della camorra, i Nunzio Perrella, i Carmine Schiavone, i Gaetano Vassallo, non sapremmo nulla di corruzione e di camorra, non sapremmo dove hanno avvelenato le nostre terre. I giornalisti di Fanpage che sono entrati in contatto con i criminali che aversano illegalmente i rifiuti industriali hanno rischiato e rischiano oggi la vita per garantire a tutti noi il diritto di essere informati. La domanda che ci poniamo  e vi poniamo è: quanto dovremo aspettare ancora per avere un politico pentito?

Tratto da:
articolo21.org

Le recensioni di AntimafiaDuemila

COSA NOSTRA S.P.A.

COSA NOSTRA S.P.A.

by Sebastiano Ardita

Nell'ultimo libro di Sebastiano Ardita il ritratto della...

LO STATO ILLEGALE

LO STATO ILLEGALE

by Gian Carlo Caselli, Guido Lo Forte

La mafia è storia di un intreccio osceno...


UN APPASSIONATO DISINCANTO

UN APPASSIONATO DISINCANTO

by Antonio Bonagura

La vita in maschera di un uomo dei...

LE MAFIE SULLE MACERIE DEL MURO DI BERLINO

LE MAFIE SULLE MACERIE DEL MURO DI BERLINO

by Ambra Montanari, Sabrina Pignedoli

In Germania si pensa che le mafie siano...


THE IRISHMAN

THE IRISHMAN

by Charles Brandt

Il libro da cui è stato tratto il...

LA RETE DEGLI INVISIBILI

LA RETE DEGLI INVISIBILI

by Nicola Gratteri, Antonio Nicaso

"Quella contro la 'ndrangheta è una battaglia che...


LA MAFIA HA VINTO

LA MAFIA HA VINTO

by Saverio Lodato

La mafia ha vinto, le rivelazioni di Buscetta...

HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

by Saverio Lodato

La confessione di Giovanni Brusca Il pentito della trattativa...


Libri in primo piano

il patto sporcoNino Di Matteo e Saverio Lodato

IL PATTO SPORCO

Il processo Stato-Mafia nel racconto di un suo protagonista




avanti mafia
Saverio Lodato

AVANTI MAFIA!

Perché le Mafie hanno vinto





collusi homeNino Di Matteo e Salvo Palazzolo

COLLUSI
Perché politici, uomini delle istituzioni e manager continuano
a trattare con la mafia




quarantanni di mafia aggSaverio Lodato

QUARANT'ANNI DI MAFIA
Storia di una guerra infinitaa
Edizione aggiornata
Il processo per la Trattativa