Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Back Sei qui: Home Opinioni Società Macerata: ''Fascismi e razzismi sintomi di democrazia malata''

Opinioni

Macerata: ''Fascismi e razzismi sintomi di democrazia malata''

di Libera - Video
Se la manifestazione viene autorizzata noi ci siamo, ci saremo come ci siamo sempre stati. E che nessuno semplifichi e metta facili etichette”.
Il mio primo pensiero va a Pamela che non c’è più e a tutte le persone ferite. Abbiamo accettato la proposta degli amministratori di Macerata quando ci hanno detto che era una comunità scossa molto ferita e che era meglio, per un senso di responsabilità, non caricare molto quel contesto. Non è stato e non sarà mai un atto di paura, di debolezza, di arretramento. La storia di Libera è una storia di impegno, di partecipazione e di coraggio. Se la manifestazione viene autorizzata noi ci siamo, ci saremo come ci siamo sempre stati. E che nessuno semplifichi e metta facili etichette. Già avevamo organizzato in tante parti d’ Italia, insieme alle altre realtà, la raccolta di firme, affinchè si alzasse la voce forte, ferma e coraggiosa.
Chiaro che una Associazione come Libera che fa della legalità il fulcro del proprio impegno non può andare contro le indicazioni: noi ci saremo, se arriva autorizzazione. E anche vero che la manifestazione non è unica maniera per manifestare il proprio dissenso e la propria protesta e dobbiamo inventarci ancora di più tutti per alzare la voce. E perciò stiamo organizzando, con le altre associazioni, iniziative in tanti luoghi per favorire la partecipazione di tante persone. La rinascita dei fascismi e dei razzismi è qualcosa di reale, non un fatto di folklore o di nostalgia malata. E’ il sintomo, dobbiamo gridarlo, di una democrazia malata, o per lo meno pallida, nel nostro Paese e di una politica che serve poco il bene comune.
Il declino, la devastazione culturale di questi anni sta portando alla luce i suoi frutti velenosi, molto velenosi. In un tempo in cui dominano e ci sono e si toccano con mano le disuguaglianze e le logiche economiche sulle teste e sulle vite delle persone, tutto questo ha un gioco facile e i discorsi che fanno appello all’ identità chiusa, ai muri, ai confini fortificati cosi’ come quando si riparla di razza bianca, sono discorsi che fanno solo male a sentirli. Il riemergere di queste aberranti ideologie sorge anche dalla paura, dall’inquietudine e dalla povertà materiale e culturale. Rischiamo di diventare una società del sospetto, del rancore, dell’odio. Una società senza memoria e dunque senza coscienza di sé. Allora deve alzarsi forte il grido No ai fascismi, No ai razzismi. Noi lo abbiamo sempre fatto. Mai ci siamo sottratti.
Non possiamo dimenticare che 80 anni fa sono state promulgate le legge razziali, una pagina vergognosa della nostra storia, una vergogna. Ora dobbiamo esserci ed esserci molto di più. Purtroppo, attenzione, certa politica, invece di trovare gli antidoti, li sfrutta e li amplifica per bassi interessi di bottega. Nessuno metta il cappello a Libera, associazione di associazioni. Nella Costituzione ci sono tutte le istruzioni per archiviare una volta per sempre i fascismi, i nazismi, le violenze e le ingiustizie. La nostra Costituzione pero’ attende ancora di essere tradotta nel concreto per costruire una società di diritti, lavoro e dignità. Per tutte queste ragioni ci siamo e ci siamo sempre stati e se autorizzata, ci saremo anche a Macerata e continueremo ad esserci in tutto il paese. E che nessuno semplifichi e metta facili etichette”.

Tratto da: liberainformazione.org

Le recensioni di AntimafiaDuemila

GUERRA NUCLEARE

GUERRA NUCLEARE

by Manlio Dinucci

Sembra di vivere nel film "The day after"...

LE VERITA' NASCOSTE

LE VERITA' NASCOSTE

by Ernesto De Cristofaro

“È [...] maturo il tempo per raccogliere l’esigenza...


IL SUICIDATO

IL SUICIDATO

by Sara Favarò

Il suicidato è un libro intervista ad Angela...

IL BOSS

IL BOSS

by Antonella Beccaria, Giuliano Turone

Il 1974 fu un anno senza ritorno. Un...


IN NOME DEL FIGLIO

IN NOME DEL FIGLIO

by Jole Garuti

Il 6 agosto 1985 la mafia uccise a...

LA VERITÀ SUL PROCESSO ANDREOTTI

LA VERITÀ SUL PROCESSO ANDREOTTI

by Gian Carlo Caselli, Guido Lo Forte

Giulio Andreotti è stato assolto dall’accusa di associazione...


IL LINGUAGGIO MAFIOSO

IL LINGUAGGIO MAFIOSO

by Giuseppe Paternostro

In che modo un'associazione che ha fatto del...

MORTE DEI PASCHI

MORTE DEI PASCHI

by Franco Fracassi, Elio Lannutti

La vicenda che ruota intorno al Monte dei...


Libri in primo piano

collusi homeNino Di Matteo e Salvo Palazzolo

COLLUSI

Perché politici, uomini delle istituzioni e manager continuano
a trattare con la mafia



quarantanni-di-mafia-agg
Saverio Lodato

QUARANT'ANNI DI MAFIA
Storia di una guerra infinita
Edizione aggiornata
Il processo per la Trattativa


il ritorno del principe homeSaverio Lodato
Roberto Scarpinato


IL RITORNO DEL PRINCIPE
La criminalità dei potenti
in Italia



ho ucciso giovanni falcone homeSaverio Lodato

HO UCCISO
GIOVANNI FALCONE

La confessione
di Giovanni Brusca