Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Back Sei qui: Home Opinioni Società Morte Cucchi, 'Usi obbedir parlando'

Opinioni

Morte Cucchi, 'Usi obbedir parlando'

cucchi stefano madredi Beppe Giulietti
Il comandante generale dei carabinieri che ha chiesto chiarezza sulla morte di Stefano Cucchi
, contestualmente ha voluto alzare il suo grido di dolore contro chi tenterebbe di infangare l’Arma. Proprio perché conosciamo centinaia di carabinieri e poliziotti che, ogni giorno, tra mille difficoltà e rischi, si battono contro malaffare, mafie e camorre, ci permettiamo di rivolgere noi un appello a chi porta la divisa con onore: perché, in questo e in altri casi simili, non provate voi a spalare il fango, prima che la piena travolga tutto e tutti?

Dopo i pestaggi alla Diaz era davvero necessario attendere un giudice? Il pestaggio di Federico Aldrovandi aveva davvero bisogno di essere oscurato con bugie, depistaggi, veline, e persino condito con diffamazioni contro la sua famiglia? Le modalità della morte di Stefano Cucchi non possono non aver avuto testimoni. Sicuramente esistono persone, anche in divisa, che sanno e non parlano, forse hanno persino mentito, perché “cane non morde cane” e l’omertà corporativa rischia di prevalere sulla ricerca della verità.

Ancora più grave è che, in più occasioni, si sia persino cercato di attaccare e diffamare chi, come i familiari e gli amici di Stefano Cucchi, non ha mai rinunciato a reclamare giustizia per loro e per chi potrebbe trovarsi a rivivere il loro calvario.
Per questo oltre a respingere il “fango” contro i carabinieri, sarà il caso che l’Arma medesima collabori a levare il “fango” che ha già ricoperto la morte di Stefano. “Usi obbedir tacendo” era l’antico motto del glorioso corpo dei carabinieri. Ora sarà il caso di “obbedir parlando”.
(13 dicembre 2015)

Tratto da: ilfattoquotidiano.it

Le recensioni di AntimafiaDuemila

COSA NOSTRA S.P.A.

COSA NOSTRA S.P.A.

by Sebastiano Ardita

Nell'ultimo libro di Sebastiano Ardita il ritratto della...

LO STATO ILLEGALE

LO STATO ILLEGALE

by Gian Carlo Caselli, Guido Lo Forte

La mafia è storia di un intreccio osceno...


UN APPASSIONATO DISINCANTO

UN APPASSIONATO DISINCANTO

by Antonio Bonagura

La vita in maschera di un uomo dei...

LE MAFIE SULLE MACERIE DEL MURO DI BERLINO

LE MAFIE SULLE MACERIE DEL MURO DI BERLINO

by Ambra Montanari, Sabrina Pignedoli

In Germania si pensa che le mafie siano...


THE IRISHMAN

THE IRISHMAN

by Charles Brandt

Il libro da cui è stato tratto il...

LA RETE DEGLI INVISIBILI

LA RETE DEGLI INVISIBILI

by Nicola Gratteri, Antonio Nicaso

"Quella contro la 'ndrangheta è una battaglia che...


LA MAFIA HA VINTO

LA MAFIA HA VINTO

by Saverio Lodato

La mafia ha vinto, le rivelazioni di Buscetta...

HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

by Saverio Lodato

La confessione di Giovanni Brusca Il pentito della trattativa...


Libri in primo piano

il patto sporcoNino Di Matteo e Saverio Lodato

IL PATTO SPORCO

Il processo Stato-Mafia nel racconto di un suo protagonista




avanti mafia
Saverio Lodato

AVANTI MAFIA!

Perché le Mafie hanno vinto





collusi homeNino Di Matteo e Salvo Palazzolo

COLLUSI
Perché politici, uomini delle istituzioni e manager continuano
a trattare con la mafia




quarantanni di mafia aggSaverio Lodato

QUARANT'ANNI DI MAFIA
Storia di una guerra infinitaa
Edizione aggiornata
Il processo per la Trattativa