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Opinioni

Iraq, ammazzare i bambini è terribile

bambini morti iraqdi Jacopo Fo - 22 agosto 2014
Anche ammazzare gli adulti non va bene. Ma ammazzare i bambini è terribile, incommensurabile.

Sono giorni che scrivo e riscrivo questo articolo. Come puoi spiegare che ammazzare i bambini non si fa?
Come puoi spiegare una cosa che tutti dovrebbero sapere?
Chiunque abbia un briciolo di sentimento nelle vene, chiunque possa comprendere il dolore di una madre, chiunque abbia un capello di senso umano lo capisce da sé che ammazzare i bambini è orribile.
Tanto orribile che non ci può essere scusa, spiegazione, attenuante. Niente.
Eppure questi poveri esseri umani senza coscienza, senza senso dell’amore, continuano ad ammazzare bambini.

Queste teste vuote riescono a trovare una MOTIVAZIONE per cui, per i loro sacri principi di merda, va bene ammazzare i bambini. Stanno facendo cose talmente importanti che degli effetti collaterali non gliene frega un cazzo.
Terroristi islamici che fanno la guerra santa, e legali governi democratici che devono combattere il terrorismo islamico… E ammazzano bambini iracheni, siriani, palestinesi, israeliani.
E se sei un terrorista, lo dice la parola, t’ha fuso il cervello e pensi di costruire qualche cosa di buono ammazzando i bambini… Ma se sei uno che dice di volere la pace e la democrazia come fai a dire: “Scusate, un mio drone ha bombardato in sbaglio un matrimonio, c’erano anche 16 bambini…”, “Mannaggia m’è scappata una cannonata, ho distrutto una scuola con dentro 20 bambini…”.
Son cose che capitano? Vittime collaterali?

Ma come fanno a non capire, persone apparentemente intelligenti come Obama, che se ammazzi i bambini diventi l’ufficio reclutamento dei terroristi?
Come fai a non capire che solo combattendo la miseria, con le armi del pane e dei libri, puoi fermare questa pestilenza del terrorismo?
Non hai letto nessun libro di storia?
Non te l’hanno detto che se vuoi la pace il nemico da battere è la miseria? Come fai a pensare che ci possa essere la pace quando il 20% degli umani più ricchi possiede l’80% della ricchezza mondiale e il 20% più povero possiede l’1,4. Un miliardo di esseri umani vive con un dollaro al giorno o poco più e campa 40 anni, la metà di quanto vivono mediamente gli abitanti dei paesi più ricchi. Non sai che la miseria genera disperazione e che la disperazione fa impazzire?
Cosa c’è che non capisci in questo concetto?
Ma forse Obama lo capisce… Ma non è capace di farlo.

Perché per portare sviluppo economico e cultura devi saper parlare al cuore della gente, devi saper ascoltare, devi capire cosa puoi fare, cosa serve veramente.
Non basta arrivare lì e distribuire soldi e computer… devi diventare amico della gente, i loro problemi devono diventare i tuoi…
Devi amare quelle persone.
Grandi leader dell’Occidente cristiano, che di Gesù non hanno mai sentito neanche parlare, non vogliono avere niente a che fare con queste orde di pezzenti che si accalcano ai confini del mondo civile.
E visto che non sono capaci di aiutarli gli sparano addosso, finanziano i governi più ubbidienti e corrotti, fanno fuori gli oppositori democratici, investono nello sviluppo solo qualche briciola e quel poco lo spendono male…
E poi si stupiscono se dopo 10 anni abbandonano l’Iraq e subito viene fuori un esercito di pazzi criminali che conquista mezza nazione e butta la gente viva nelle fosse comuni.
(Peccato, ero così contento quando avevano eletto Obama… Finalmente un nero presidente Usa… Invece anche lui c’ha la testa da cow-boy… Un cow-boy nero… Che tristezza!)

Sono andati in Iraq per portare la pace e la democrazia, e quando protestavamo contro la guerra ci dicevano: “Vorreste abbandonare il popolo iracheno nelle mani di un dittatore sanguinario?”
600mila morti dopo, i liberatori sono riusciti a peggiorare una situazione drammatica e poi se ne sono andati e hanno lasciato una nazione in piena guerra civile, un massacro illimitato del quale non si vede neppure la possibilità di una soluzione. Complimenti!
Se mi rompo una gamba vi telefono che mi mandate un’autoambulanza e quando gli infermieri arrivano mi sparano in testa.
L’Iraq è un colossale monumento alla follia dell’Impero Usa, e al vuoto spietato della loro anima.
Che vergogna.
Che schifo.

P.S.
Tanto per consolarci c’è da dire che nel mondo globalizzato prima o poi si diffonderà l’idea che non possiamo fregarcene di alcuni miliardi di persone che vivono tra la miseria e la povertà… Armarci sempre di più per difendere i nostri confini non funziona. E non è neanche pensabile che possano trasferirsi in centinaia di milioni nel ricco Occidente… Ma come fai a impedirglielo?
Se non c’è sviluppo economico e culturale nel sud del mondo se non iniziamo a esportare veramente ricchezza, cultura, democrazia e ospedali soccomberemo di fronte al terrorismo, alla criminalità planetaria, a masse immense di rifugiati e alle epidemie che la miseria genera.
Nel mondo globalizzato non possiamo lasciar giocare con i destini del mondo la lobby dei mercanti d’armi e dei finanzieri che speculano sul crollo delle nazioni.

Tratto da: ilfattoquotidiano.it

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