Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Back Sei qui: Home Opinioni Società Svuota-carceri, a chi serve il decreto legge

Opinioni

Svuota-carceri, a chi serve il decreto legge

alfano-sonia-c-giancarlo-finessidi Sonia Alfano - 22 gennaio 2014
Lo abbiamo detto e ribadito, ma credo non faccia male ripeterlo ancora una volta: il dl svuota-carceri è una farsa, peggio di un indulto mascherato. Questo provvedimento rischia di mandare in libertà mafiosi, assassini e stupratori.

Nel caso specifico non si può parlare proprio di indulto, perché l’indulto opera in maniera indistinta e generalizzata, uguale per tutti, mentre il meccanismo previsto dal decreto (liberazione anticipata speciale) prevede, addirittura, che il beneficio sia proporzionale alla pena.

L’aspetto più inquietante della vicenda, perciò, è che vi sia la possibilità di fare uscire dai penitenziari i soggetti più pericolosi sul piano sociale e criminale: il decreto, infatti, si applica anche ai detenuti per mafia (che, notoriamente, non sono rinchiusi in celle con altri 5-6 detenuti).

Il procuratore aggiunto di Messina Sebastiano Ardita, audito in commissione antimafia una settimana fa, ha usato toni molto critici, sottolineando come “i benefici previsti dal decreto troveranno ampia applicazione tra gli esponenti della criminalità mafiosa condannati a pene lunghe, mentre avrà un effetto del tutto marginale sul sovraffollamento potendo riguardare tutt’al più qualche migliaio di soggetti”. Si può non essere d’accordo? Dubito.

Giustificare una tale scelleratezza attribuendo la responsabilità all’Europa, poi, è da vigliacchi. L’Ue non ha mai chiesto che si mandassero in libertà soggetti che hanno compiuto crimini efferati. Anzi. L’Ue chiede che si rispettino i diritti umani in cella (naturalmente – serve sottolinearlo? – il dramma del sovraffollamento risiede nelle celle del regime carcerario ordinario, dove sono generalmente “stipati”, in gruppi di 6-7 persone, i detenuti per reati minori).

Bisogna quindi fare chiarezza una volta e per tutte: il sovraffollamento non si risolve liberando i peggiori delinquenti, ma utilizzando tutte le risorse disponibili (es. i penitenziari costruiti, inaugurati e poi abbandonati come cattedrali nel deserto) e cambiando le leggi che sono responsabili di questa barbarie (es. la Bossi-Fini e la Fini-Giovanardi).

Se non si procederà in questo senso, l’Italia sarà protagonista dell’ennesimo fallimento e dell’ennesima vergogna.

Tratto da: ilfattoquotidiano.it

Foto © Giancarlo Finessi

Le recensioni di AntimafiaDuemila

COSA NOSTRA S.P.A.

COSA NOSTRA S.P.A.

by Sebastiano Ardita

Nell'ultimo libro di Sebastiano Ardita il ritratto della...

LO STATO ILLEGALE

LO STATO ILLEGALE

by Gian Carlo Caselli, Guido Lo Forte

La mafia è storia di un intreccio osceno...


UN APPASSIONATO DISINCANTO

UN APPASSIONATO DISINCANTO

by Antonio Bonagura

La vita in maschera di un uomo dei...

LE MAFIE SULLE MACERIE DEL MURO DI BERLINO

LE MAFIE SULLE MACERIE DEL MURO DI BERLINO

by Ambra Montanari, Sabrina Pignedoli

In Germania si pensa che le mafie siano...


THE IRISHMAN

THE IRISHMAN

by Charles Brandt

Il libro da cui è stato tratto il...

LA RETE DEGLI INVISIBILI

LA RETE DEGLI INVISIBILI

by Nicola Gratteri, Antonio Nicaso

"Quella contro la 'ndrangheta è una battaglia che...


LA MAFIA HA VINTO

LA MAFIA HA VINTO

by Saverio Lodato

La mafia ha vinto, le rivelazioni di Buscetta...

HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

by Saverio Lodato

La confessione di Giovanni Brusca Il pentito della trattativa...


Libri in primo piano

il patto sporcoNino Di Matteo e Saverio Lodato

IL PATTO SPORCO

Il processo Stato-Mafia nel racconto di un suo protagonista




avanti mafia
Saverio Lodato

AVANTI MAFIA!

Perché le Mafie hanno vinto





collusi homeNino Di Matteo e Salvo Palazzolo

COLLUSI
Perché politici, uomini delle istituzioni e manager continuano
a trattare con la mafia




quarantanni di mafia aggSaverio Lodato

QUARANT'ANNI DI MAFIA
Storia di una guerra infinitaa
Edizione aggiornata
Il processo per la Trattativa