Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Back Sei qui: Home Opinioni Politica Onu, giornata mondiale della tossicodipendenza

Opinioni

Onu, giornata mondiale della tossicodipendenza

di Giuseppe Lumia
Oggi è la Giornata Mondiale della lotta alle Tossicodipendenze, ma sarebbe più corretto parlare di Dipendenze. Ci sono infatti le dipendenze da sostanze, le droghe appunto, ma anche quelle derivanti da comportamenti, che non sono meno dannosi, come quelle connesse ai disturbi alimentari o alla ludopatia, cioè la malattia legata al gioco d’azzardo.
Bisogna fare attenzione in particolare ai giovanissimi, perché l’uso e l’abuso tra loro cresce sempre più, come dimostrano molte ricerche.
Attenzione anche alle mafie, che controllano questo mercato mondiale con utili da capogiro e diffondono queste sostanze devastando intere generazioni.
Evitiamo però, proprio in questa giornata, di scatenare l’ennesimo conflitto tra chi propone la legalizzazione e chi è fautore di un approccio repressivo.
Concentriamoci piuttosto sulla prevenzione, sulla cura e il reinserimento lavorativo e familiare.
In Italia, possiamo disporre di una rete di servizi avanzata tra Comunità Terapeutiche e Servizi Pubblici, i SERD. Lavoriamo tutti insieme per rafforzare e rilanciare la Rete dei Servizi.
Il quadro normativo cui fare riferimento è costituito dalla legge n. 309 del 1990, il Testo Unico sulle Tossicodipendenze, e dalla legge n. 45 del 1999, detta anche Legge Lumia, perché fui il promotore, con il contributo degli operatori, in un lavoro incessante partecipato e condiviso, di quel testo che allora il Parlamento approvò.
È giunto allora il momento di riproporre lo stesso metodo sul piano legislativo per apportare le modifiche in grado di innovare e potenziare la Rete dei Servizi. Le proposte sono pronte, ci hanno lavorato le reti delle Comunità Terapeutiche e dei Servizi di Prossimità, con in testa l’INTERCEAR, e le Società Scientifiche dei SERD pubblici (FeDerSerD, S.I.T.D. e SIPaD). È possibile progettarlo. È possibile farlo.
Per chi volesse approfondire l’argomento, c’è una mia intervista di oggi su Radio Voce della Speranza e un articolo che fissa meglio le proposte su cui si è lavorato nei mesi scorsi.

Tratto da: rossitulipani.com

Foto © Imagoeconomica

Le recensioni di AntimafiaDuemila

DOSSIER BOLOGNA

DOSSIER BOLOGNA

by Antonella Beccaria

"Quando, alle 10:25, da quella valigia si sprigionò...

U SICCU

U SICCU

by Lirio Abbate

Lirio Abbate ci spiega perché la cattura di...


A UN PASSO DA PROVENZANO

A UN PASSO DA PROVENZANO

by Giampiero Calapà

Bernardo Provenzano, detto ’u Tratturi dai nemici, zu...

LA MAFIA CHE HO CONOSCIUTO

LA MAFIA CHE HO CONOSCIUTO

by Alfredo Galasso

Dall’incontro con Rocco Chinnici, Falcone e Borsellino al...


PAOLO BORSELLINO PARLA AI RAGAZZI

PAOLO BORSELLINO PARLA AI RAGAZZI

by Pietro Grasso

Una testimonianza civile per le nuove generazioni. Un...

HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

by Saverio Lodato

La confessione di Giovanni Brusca Il pentito della trattativa...


LA MAFIA HA VINTO

LA MAFIA HA VINTO

by Saverio Lodato

La mafia ha vinto, le rivelazioni di Buscetta...

COSA NOSTRA S.P.A.

COSA NOSTRA S.P.A.

by Sebastiano Ardita

Nell'ultimo libro di Sebastiano Ardita il ritratto della...


Libri in primo piano

il patto sporcoNino Di Matteo e Saverio Lodato

IL PATTO SPORCO

Il processo Stato-Mafia nel racconto di un suo protagonista




avanti mafia
Saverio Lodato

AVANTI MAFIA!

Perché le Mafie hanno vinto





collusi homeNino Di Matteo e Salvo Palazzolo

COLLUSI
Perché politici, uomini delle istituzioni e manager continuano
a trattare con la mafia




quarantanni di mafia aggSaverio Lodato

QUARANT'ANNI DI MAFIA
Storia di una guerra infinitaa
Edizione aggiornata
Il processo per la Trattativa