Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Sostieni AntimafiaDuemila con Pay Pal

Back Sei qui: Home Opinioni Attualità C’è ancora speranza per la vecchia Europa

Opinioni

C’è ancora speranza per la vecchia Europa

di Alex Zanotelli*
Il 3 luglio ci siamo ritrovati davanti al Parlamento, digiunando in ‘solidarietà con i migranti’ contro le leggi razziste di questo Parlamento (Decreto Sicurezza) e contro le politiche migratorie del governo giallo-verde, pagate con tanti morti sia nel Mediterraneo che in Libia. Abbiamo scelto contro tali politiche il digiuno, praticato sia da credenti come da laici, anche come efficace strumento di protesta sociale. E’ da un anno esatto che, ogni primo mercoledì del mese, ci siamo ritrovati qui, davanti al Parlamento, anche per dare visibilità politica a quanti nelle proprie case o nei monasteri digiunano con noi. E’ stato un anno duro questo, per chi si impegna per l’accoglienza dei ‘naufraghi della storia’. Quest’anno infatti il Parlamento ha approvato il Decreto Sicurezza, per noi non-costituzionale e disumano, che sta ora rendendo la vita sempre più dura per i migranti in Italia. Ora c’è il rischio che il Parlamento trasformi in legge il Decreto Sicurezza bis, il cui scopo principale è rimuovere dal Mediterraneo le navi salva vite delle ONG.
Noi ci appelliamo ai parlamentari, soprattutto ai Cinque Stelle, perché quando il decreto sarà presentato in Aula il 15 luglio,lo boccino dato che va contro i principi fondamentali della nostra Costituzione. Quest’anno abbiamo visto le drammatiche conseguenze di tali leggi e politiche con morti in mare, ma soprattutto con centinaia di migliaia di migranti nei lager libici:torturati, stuprati..(giorni fa una ventina di migranti sono morti di fame in uno di quei lager!) Senza mai dimenticare che il Mediterraneo è ormai il cimitero per oltre centomila migranti! I nostri nipoti diranno di noi quello che noi oggi diciamo dei nazisti.Inoltre quest’anno abbiamo dovuto assistere alla guerra del governo giallo-verde contro chi vuol accogliere e salvare vite: il sindaco di Riace, Domenico Lucano e la capitana della Sea Watch3, Carola Rackete.
Contro Lucano perché aveva dimostrato che un paesino calabrese come Riace , semiabbandonato , è rinato grazie al coinvolgimento di migranti e calabresi. Ambedue ci hanno guadagnato facendo rifiorire il paese. Era un modello da imitare. Salvini ha definito Lucano uno “zero” e gli ha fatto terreno bruciato attorno. E così il processo politico contro Lucano, tuttora in corso, ha distrutto Riace e tiene il sindaco in esilio. Con altrettanta rabbia il Ministro dell’Interno si è messo contro la Sea- Watch 3 e la sua capitana Carola per dimostrare che i “porti sono chiusi “ e non ci possono più essere navi salva-vite nel Mediterraneo. C’è voluta una donna dai grandi ideali e dai nervi saldi per sconfiggere Salvini. Arrestata al suo arrivo, è stata subito liberata dal giudice di Agrigento, Alessandra Vella, perché ‘salvare migranti in mare non è reato, ma è un preciso dovere’. Alla stessa conclusione era arrivato il giudice Piero Grillo, della Procura di Trapani. Infatti il 23 maggio scorso, Piero Grillo rimandava liberi i due migranti accusati di ‘ammutinamento’ della nave Diciotti (che stava riportando in Libia i migranti!), perché la loro è stata legittima difesa destinata a tutelare il primo e fondamentale dei diritti umani, quello alla Vita.
Ecco perché dobbiamo sostenere questi due grandi resistenti: Domenico Lucano e Carola Rackete, ma anche giudici come Piero Grillo e Alessandra Vella. Chiediamo che quest’anno il Premio Nobel per la Pace venga dato a Domenico Lucano (oltre centomila firme raccolte a tal scopo) e Carola, coraggiosi ‘disobbedienti’ alle leggi dello Stato, per obbedire a una Legge superiore, quella della Vita , così ben sancita dalla nostra Costituzione.
Aveva ragione don Milani a gridare che “L’obbedienza non è più una virtù, ma la più subdola delle tentazioni”. Finchè ci sono persone come Domenico, Carola e giudici come Alessandra Vella e Piero Grillo, c’e ancora speranza per la vecchia Europa!
Resistiamo!

*a nome di Digiuno di Giustizia in solidarietà con i migranti

Tratto da:
articolo21.org

Le recensioni di AntimafiaDuemila

IL PEGGIO DI ME

IL PEGGIO DI ME

by Ismaele La Vardera

Cosa succede se il candidato sindaco di Matteo...

GASPARE MUTOLO

GASPARE MUTOLO

by Anna Vinci

“Sono un sopravvissuto. Sono la memoria orale della...


LE MAFIE NELL'ECONOMIA LEGALE

LE MAFIE NELL'ECONOMIA LEGALE

by Rocco Sciarrone, Luca Storti

Le mafie continuano a prosperare sia nelle zone...

LA MAFIA HA VINTO

LA MAFIA HA VINTO

by Saverio Lodato

La mafia ha vinto, le rivelazioni di Buscetta...


HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

by Saverio Lodato

La confessione di Giovanni Brusca Il pentito della trattativa...

SALVATORE CANCEMI: RIINA MI FECE I NOMI DI...

SALVATORE CANCEMI: RIINA MI FECE I NOMI DI...

by Giorgio Bongiovanni

Le particolarità di questo libro 1. E’ la prima...


PIAZZA FONTANA. IL PROCESSO IMPOSSIBILE

PIAZZA FONTANA. IL PROCESSO IMPOSSIBILE

by Benedetta Tobagi

Il racconto rigoroso e appassionante del grande processo...

DEPISTATO

DEPISTATO

by Giuseppe Lo Bianco , Sandra Rizza

In queste pagine è raccontato il depistaggio di...


Libri in primo piano

il patto sporcoNino Di Matteo e Saverio Lodato

IL PATTO SPORCO

Il processo Stato-Mafia nel racconto di un suo protagonista




avanti mafia
Saverio Lodato

AVANTI MAFIA!

Perché le Mafie hanno vinto





collusi homeNino Di Matteo e Salvo Palazzolo

COLLUSI
Perché politici, uomini delle istituzioni e manager continuano
a trattare con la mafia




quarantanni di mafia aggSaverio Lodato

QUARANT'ANNI DI MAFIA
Storia di una guerra infinitaa
Edizione aggiornata
Il processo per la Trattativa